COMUNI: SCANDICCI; ORDINE GIORNALISTI E AST ,SDEGNO E SCONCERTO

L’Ordine dei giornalisti della Toscana e l’Associazione stampa toscana, in una nota congiunta, esprimono sconcerto per quanto denunciato dal sindaco di Scandicci Simone Gheri a proposito dei post pubblicati sul profilo facebook del consigliere comunale della ‘Voce al popolo’ Guido Gheri. Il valore della vita ed il suo rispetto sono concetti che dovrebbero essere comuni a tutti e ancora di pi— a chi esercita ruoli di rappresentanza istituzionale, come un consigliere comunale. Significativo poi che le persone la cui morte venga trattata cos siano un magistrato ed un giornalista. Da parte nostra – proseguono l’ordine ed il sindacato dei giornalisti – crediamo che l’unico modo possibile per reagire, oltre ad esprimere sdegno, sia coltivare quell’amore per la verit… senza se e senza ma che Š all’origine della professione giornalistica e che stava tanto a cuore a Claudio Armini. (ANSA).COMUNI: SINDACO SCANDICCI, VERGOGNA PER CHI FESTEGGIA MORTE CONSIGLIERE COMUNALE LO AVREBBE FATTO SUL WEB PER VIGNA E ARMINIIl consigliere comunale Guido Gheri su un social network ha nei fatti festeggiato la morte di due persone: provo vergogna perch‚ questo personaggio Š un rappresentante dei cittadini e siede nel nostro stesso Consiglio. Cos il sindaco di Scandicci Simone Gheri che in una nota si dice profondamente indignato per un post pubblicato dal capogruppo di ‘Voce al popolo’ sul proprio profilo Facebook e per una serie di interventi scritti al riguardo da altre persone. Dai commenti successivi al post emerge che i riferimenti sono all’ex procuratore nazionale antimafia Piero Luigi Vigna e al responsabile dell’informazione del nostro Comune, Claudio Armini, a noi molto caro, ma i nomi di chi Š stato offeso – aggiunge il sindaco – non fanno differenza perch‚ festeggiare la morte Š sempre indegno, di qualsiasi persona si tratti. Nel caso di Claudio – aggiunge il sindaco riferendosi al capo dell’ufficio stampa e vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Toscana – Guido Gheri ha mostrato soddisfazione per la scomparsa di un dipendente dell’ente dove ‚ consigliere comunale. A quanto ci risulta il capogruppo di ‘Voce al popolo’ non aveva mai osato dire niente a Claudio finch‚ era in vita: ha atteso le ore successive alla sua scomparsa, e questo la dice lunga sulla vigliaccheria umana. (ANSA).

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