Le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL, di fronte alla manovra messa in atto dal Commissario Laudanna per conseguire il pareggio di bilancio del Comune di Siena, sottolineano la loro contrariet in merito alle scelte effettuate.In particolare, l?aumento dell?IMU, soprattutto per la prima casa, sommato alla determinazione sull?IRPEF che abbiamo con responsabilit e difficolt a suo tempo concordato, rischia di determinare condizioni critiche per i redditi medio-bassi, cio per tanti pensionati e lavoratori.Se da una parte non possiamo che apprezzare il lavoro teso a salvaguardare servizi e posti di lavoro, dall?altra l?assenza di qualsiasi confronto ha impedito di verificare altre possibili strade che, per raggiungere gli obiettivi indicati, incidessero diversamente sulle condizioni economiche di tante persone.In questo contesto ogni nuova eventuale entrata – a partire dagli effetti di un progetto per il recupero dell?evasione fiscale – dovr essere destinata ad attenuare gli effetti dell?addizionale IRPEF sui redditi pi bassi e dell?IMU, rimodulandola in funzione delle caratteristiche degli immobili.E? auspicabile inoltre che possa instaurarsi un metodo di confronto che, senza mettere in discussione le prerogative del Commissario, possa tuttavia farci apprezzare il lavoro che dovr essere profuso per la salvaguardia delle persone pi esposte alla grave crisi in atto.CGIL, CISL e UIL Sienaÿ
88 minuto di lettura