Se non ci saranno risposte sul rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri i sindacati sono pronti a proseguire la mobilitazione con uno sciopero con manifestazione nazionale con il blocco totale di tutti i servizi senza fasce orarie per permettere a tutti gli addetti al trasporto pubblico locale di partecipare. Lo dice in una nota la Filt-Cgil. I sindacati sottolineano che secondo i primi dati le adesioni su tutto il territorio nazionale allo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale sono altissime. La protesta stata proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa Cisal per il mancato rinnovo del contratto scaduto nel 2007. A Roma – si legge nella nota – sono chiuse le due linee della metropolitana, le ferrovie urbane Roma Lido, Termini Giardinetti e Roma Viterbo e fermi il 70% dei bus con punte del 90% nella aziende private. A Milano sono chiuse le tre linee della metropolitana e fermi il 75% dei mezzi di superficie. A Napoli circumvesuviana, metropolitane e funicolari sono ferme come l’80% dei bus. A Torino non circola il 90% degli autobus mentre a Venezia sono fermi circa il 75% dei vaporetti ed a Mestre il 90% dei bus. A Bologna le adesioni si attestano intorno al 95% nella circolazione su gomma mentre sono fermi oltre al 80% dei mezzi pubblici a Bari ed il 70% dei servizi urbani a Palermo. Lo sciopero – conclude la nota – sta registrando una piena riuscita e se dopo questa protesta ancora nessuno si muover , intensificheremo la lotta fino a quando non sar giunto l’obiettivo del contratto, anche attraverso una grande manifestazione nazionale con il blocco totale di tutti i servizi senza fasce orarie per permettere a tutti gli addetti al trasporto pubblico locale di partecipare. (ANSA).
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