Sciopero scongiurato per il servizio di scuolabus di 15 comuni della provincia di Pisa dopo l’intervento del prefetto di Pisa Francesco Tagliente tra l’azienda Falaschi, titolare del servizio anche in molte altre citt italiane (Roma, Firenze, Venezia, Novara, La Spezia, Livorno, Grosseto, Ancona, Arezzo, Imperia ed altre), e la Filt Cgil che aveva chiesto alla prefettura l’attivazione della procedura di raffreddamento dopo avere dichiarato lo stato di agitazione in seguito ai mancati pagamenti degli stipendi. La societ , nel corso della riunione, spiega una nota della prefettura, ha sottolineato che le difficolt nel pagare regolarmente gli stipendi derivano dal debito che hanno nei suoi confronti anche alcuni Comuni della provincia di Pisa. Si tratta – ha precisato Tagliente – di solo due Comuni, in difficolt per il piano di stabilit , e che i sindaci hanno assicurato che stanno predisponendo un piano di rientro dei rispettivi impegni. Tuttavia il sindacato ha ribadito che siccome le difficolt nei pagamenti hanno avuto inizio ad aprile-maggio e che da giugno non sono pi stati corrisposti gli stipendi determinando quindi lo stato di sofferenza dei lavoratori. In ogni caso la Filt Cgil si resa disponibile a rivedere la propria posizione alla luce di quanto comunicato dal prefetto. Anche la Falaschi si impegnata a risolvere il problema e dopo avere chiarito che gli stipendi di giugno sono stati pagati ha assicurato che effettuer il pagamento dello stipendio di settembre entroil 15 ottobre, la 14a mensilit appena possibile e non oltre il 31 ottobre, gli arretrati relativi a luglio ed agosto entro il 10 novembre. Garanzie, queste ultime, che hanno spinto il sindacato a sospendere la mobilitazione. (ANSA).
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