Ci riuniremo in assemblea e decideremo quali iniziative prendere ma di sicuro non molleremo. Sono le parole di Antonio Fascetto delegato della rsu della Beltrame di San Giovanni Valdarno (Arezzo) il polo siderurgico valdarnese di cui ieri i vertici dell’azienda vicentina hanno annunciato la chiusura dopo 11 mesi di lotta e presidio davanti alla ex ferriera. Questa mattina i sindacati hanno illustrato ai circa 80 dipendenti in cassa integrazione a zero ore l’esito dell’incontro di ieri in Regione. C’ tanta amarezza, i lavoratori – prosegue Fascetto – si sentono presi in giro e a questo punto chiedono chiarezza assoluta perch l’ambiguit dimostrata finora dai vertici denota un senso di irresponsabilit verso chi, da 11 mesi, lotta insieme alle proprie famiglie e alle istituzioni locali che non ci hanno mai fatto mancare il loro apporto. L’assemblea decider dunque quali iniziative intraprendere nei prossimi giorni mentre il sindaco di San Giovanni Valdarno Maurizio Viligiardi ha annunciato, nel caso di chiusura, tempi lunghi per la bonifica e nessun cambio di destinazione per l’intera area.(ANSA).
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