La dinamica tendenziale dell’export nel primo semestre 2012 si conferma positiva per tutte le zone d’Italia, anche se in progressiva decelerazione rispetto agli andamenti registrati nel primo trimestre. Le regioni insulari (+17,2%) [N.d.R.: perfomance dovuta all’export dei prodotti della raffinazione del petrolio], del Centro (+7,3%) e nord-occidentali (+4,4%)presentano una crescita superiore a quella media nazionale (pari al 4,2%), mentre l’aumento tendenziale particolarmente contenuto per l’Italia meridionale (+0,9%). Lo rileva l’Istat.(ANSA).
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