CRISI: CNA, PROBLEMA GRAVE PER PMI E’ CREDITO E PAGAMENTI P.A.

L’autunno si presenta particolarmente caldo per l’economia toscana. Rallenta il ritmo di crescita del tessuto imprenditoriale toscano e, mentre chiudono imprese strutturate, le nuove nate sono micro attivit… e lavoro autonomo. Ma il dato drammatico Š che il pil toscano diminuisce e il calo, secondo le stime degli economisti, Š pi— alto di quello nazionale (calcolato al -2%). Lo afferma in una nota il presidente della Cna Toscana Valter Tamburini. Da un lato la situazione dell’economia toscana alla ripresa dopo la pausa estiva, come ci aspettavamo, Š difficile – aggiunge – e sono tante purtroppo le imprese che non riprenderanno l’attivit…. Dall’altra parte le imprese toscane vantano crediti per oltre 4 miliardi di euro nei confronti della pubblica amministrazione; le conseguenze per le imprese sono gravi: mancanza di liquidit… e maggiori difficolt… per l’accesso al credito. Inoltre circa un terzo degli 843 fallimenti di imprese toscane nel 2011 Š riconducibile ai ritardi dei pagamenti da parte delle PA. Molti enti pubblici disporrebbero delle risorse per far fronte ai pagamenti delle ditte fornitrici e appaltanti, ma sono bloccati dal Patto di stabilit… interno, che li obbliga a diluire i pagamenti nel tempo per gli interventi finanziati da mutui o prestiti. Sono questi i due punti sui quali CNA Toscana mirer… la propria azione nei prossimi mesi insistendo – sottolinea Tanburini – a chiedere alla Regione Toscana l’impegno ad accompagnare queste imprese, vero cuore pulsante dell’economia toscana, in un percorso di crescita, orientando le risorse per lo sviluppo ad aumentarne la capacit… competitiva. CNA Toscana chiede alla Regione di destinare le risorse disponibili per il sostegno agli investimenti in ricerca e sviluppo a promuovere i progetti delle piccole imprese e delle loro filiere; di accrescere le risorse destinate al bando per l’acquisto dei servizi qualificati; di calibrare sulle necessit… delle piccole imprese il piano promozionale con azioni dirette anche ai mercati tradizionali e adeguate misure di sostegno. Chiediamo inoltre interventi mirati al sostegno del settore manifatturiero, interventi per la subfornitura, attenzione alla tutela e allo sviluppo dell’artigianato artistico. E per il settore costruzioni, duramente colpito dall’attuale fase di recessione economica, lo sblocco dei pagamenti per gli appalti di lavori e servizi; l’assegnazione nel pi— breve tempo possibile delle opere pubbliche cantierabili; l’accelerazione delle procedure di semplificazione amministrativa; l’utilizzo di quota parte del bilancio della Regione per i pagamenti degli enti locali vincolati al patto; una forte azione della Regione in merito alla modifica del Codice degli Appalti, che ha portato le gare negoziate sino a euro 1.000.000. (ANSA).

Pulsante per tornare all'inizio