CGIL CISL UIL esprimono grande preoccupazione per la crisi della siderurgia che si sta sviluppando a Piombino. Le due maggiori aziende sono interessate a fermate nel mese di Agosto ma questa volta il segno, caratterizzato da una difficolt di prospettiva futura che non fa intravedere nessuna certezza.La crisi finanziaria e di mercato della Lucchini e la fermata di gran parte degli impianti della Magona, avranno grosse e pesanti ricadute sulla tenuta dell?occupazione diretta e dell?indotto.Ma l?intero sistema economico di un territorio vasto che entra in una spirale di difficolt economica e sociale. Infatti il modello economico e sociale della Val di Cornia risente ancora degli intrecci che l?industria siderurgica ha con un tessuto economico composito.In ballo c? un? economia che,partendo dal lavoro industriale,si alimenta e si irradia verso i diversi settori economici, dal commercio, ai trasporti, al porto, alla produzione di energia e del gas,alle cave,solo per rammentarli alcuni.Per questo CGIL CISL UIL nel mentre esprimono forte preoccupazione per la tenuta occupazionale ed economica della Val di Cornia, chiedono che in una crisi di tale portata un ruolo lo debba giocare il Governo nazionale, per esercitare un ruolo di difesa di un apparato industriale che anche patrimonio del Paese.CGIL CISL UIL dichiarano uno sciopero di tutte le categorie del settore privato (i settori pubblici non possono scioperare perch hanno un sistema di preavviso ormai scaduto) per VENERDI? 2772012 dalle ore 7,30 alle 10,30.Alle ore 8,00 ci sar una manifestazione che partir dal ponte delle Acciaierie e si concluder in Piazza Cappelletti.COMÿ
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