Sostenere l’attivit vivaistica e promuovere allo stesso tempo lo sviluppo e la qualificazione delle aree verdi nei contesti urbani. E’ l’obiettivo di una legge sull’attivit vivaistica, primo firmatario Gianfranco Venturi (Pd), approvata oggi all’unanimit dal Consiglio regionale della Toscana. Ad illustrare il testo in aula stato il presidente della commissione agricoltura Loris Rossetti (Pd). La legge, stato spiegato, la prima del genere in Italia e pone la Toscana all’avanguardia perch unisce il sostegno a un settore importante come quello del vivaismo, al verde urbano, a partire dalla funzione climatica ma anche biologica e sociale che esso ricopre. In quest’ottica il provvedimento prevede di favorire la competitivit delle imprese vivaistiche mediante il miglioramento di azioni sui mercati, l’ammodernamento di strutture ed impianti aziendali con lo sguardo rivolto all’ecoefficienza, tramite politiche a sostegno del settore attraverso ricerca, innovazione e sperimentazione e favorendo le aggregazioni di imprese, oltre alla costituzione di reti per l’innovazione e il trasferimento di conoscenza fra istituzioni scientifiche ed imprese del comparto. Il vivaismo toscano conta 2400 aziende, 6500 ettari coltivati, che insieme al vino realizzano il 70% dell’export agricolo toscano e da solo il settore produce il 30% della produzione lorda vendibile della Toscana. All’unanimit stata approvata una risoluzione della commissione agricoltura, presentata da Pier paolo Tognocchi (Pd), in base alla quale la Giunta toscana deve inserire nei criteri per il cofinanziamento dei piani legati allo sviluppo urbano sostenibile, anche iniziative volte allo sviluppo del vivaismo, cos come previsto dalla legge oggi approvata.(ANSA).
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