Nell’ambito del progetto di rimozione della Costa Concordia, realizzato dal consorzio italo americano Titan-Micoperi su indicazione di Costa Crociere, entra anche Fincantieri: realizzer cassoni per alcune decine di milioni di euro che serviranno a ‘raddrizzare’ la nave e riportarla al galleggiamento. Lo hanno reso noto le due aziende, precisando che si tratta di 30 cassoni di acciaio del peso complessivo di 11.500 tonnellate, che verranno realizzati in diversi cantieri di Fincantieri. Una volta messa in sicurezza la nave – precisa una nota congiunta di Costa Crociere e Fincantieri -, i cassoni verranno installati sul lato emerso della nave e riempiti d’acqua gradualmente per agevolare il raddrizzamento della Concordia, che sar effettuato tramite un insieme di martinetti chiamati strand jack fissati alla piattaforma subacquea di appoggio. Quando la nave sar raddrizzata, saranno installati cassoni pieni d’acqua anche sull’altro lato. I cassoni di entrambi i lati saranno quindi svuotati dall’acqua, in modo tale da riportare la nave a galleggiare, e consentirne il traino in un porto italiano. Costa Crociere ha precisato anche che all’Isola del Giglio prosegue intanto secondo i tempi previsti la fase preliminare di preparazione del relitto. Essa prevede anche semplici lavori di carpenteria e taglio per rimuovere alcuni elementi esterni della nave (come, per esempio, l’ antenna OVI SAT, l’albero fanali di prua, lo scivolo). Si tratta di accorgimenti necessari per facilitare le successive operazioni. Proseguono anche le ispezioni del fondale marino per verificarne le condizioni attuali in vista del ripristino del sito, che verr effettuato una volta portata via la nave. Queste attivit dovrebbero terminare a fine luglio, per poi procedere con la fase successiva di messa in sicurezza del relitto. (ANSA).
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