L’aeroporto di Pisa molto efficiente e in crescita, ma deve guardare al suo futuro in modo ancora pi ambizioso e credo che l’integrazione con Firenze, e la fusione delle due societ di gestione, possa servire a raggiungere la quota di 10 milioni di passeggeri all’anno per il sistema aeroportuale toscano, che diventerebbe il terzo polo italiano, Lo ha detto nella sua relazione all’assemblea annuale dell’Unione industriale pisana, il presidente Pierfrancesco Pacini. In Toscana – ha aggiunto – c’ la possibilit di realizzare il terzo polo aeroportuale del Paese e riconquistare anche il segmento di mercato dei voli charter, ora quasi esclusivamente appannaggio di Bologna, mettendo a sistema Pisa e Firenze. Con l’integrazione tra Galilei e Vespucci sarebbe possibile servire circa 10 milioni di passeggeri con un aumento del traffico complessivo superiore al 65%. Pacini ha anche sottolineato che ci non ancora stato fatto principalmente per i problemi strutturali dello scalo fiorentino, ma ora finalmente c’ stata la svolta: il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha annunciato che la nuova pista parallela si far e questa una buona notizia per l’economia di tutta la Toscana. Infine, Pacini ha sottolineato che occorre anche procedere sulla strada della fusione delle due societ di gestione, dove Pisa ha certamente il suo peso specifico da mantenere, ma soprattutto dove ha margini commerciali da guadagnare. (ANSA).
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