MAGGIO MUSICALE FIORENTINO: AGLIETTI (SLC CGIL),PER FAVORE BASTA! RIACQUISTIAMO SENSO MISURA SERRATA? MIOPE

Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino sta vivendo una situazione difficile e al contempo paradossale. Da una parte un quadro economico finanziario disastroso; un accordo sottoscritto da Slc e Fistel per mettere una pezza al bilancio 2012, evitare licenziamenti e provare a disegnare un intervento strutturale per il 2013; la legittima protesta, anche se per gli effetti pratici dell?accordo, esagerata, delle Organizzazioni Sindacali che non hanno condiviso l?accordo. Dall?altra il Sindaco che, disturbato dal rumore non certo dalle minacce e dalle intimidazioni, decide la serrata sugli spettacoli in piazza, spargendo al vento numeri faraonici sui risultati di un bilancio che nessuno per ora ha visto (per raggiungere quel ?3,3 milioni di euro i dipendenti ci hanno messo una bella fetta di Tfr).Per favore: basta! Stiamo tutti ballando sul ponte di una nave che affonda. Riacquistiamo il senso della misura.A mio parere sbagliano ma, descrivere i colleghi di Fials ed Uilcom come pericolosi dediti alle minacce ed alle intimidazioni, Š lontano anni luce dalla realt…. Altrettanto sbagliato e pericoloso Š descrivere l?accordo firmato in Provincia come l?origine di tutti mali forzandone a tutti i costi ed in modo paradossale gli effetti.Risolvere un contenzioso provando a cancellarlo con una serrata rappresenta una ben miope visione della complessit… sociale: fischi e lazzi fanno parte della democrazia. E utilizzare questa situazione per incensare una gestione fallimentare dell?attuale assetto della direzione aziendale non Š assolutamente utile per provare a disegnare un futuro pi— tranquillo o, quantomeno un futuro. Paolo AgliettiMUSICA:MAGGIO;RENZI VEDE SINDACATI,VERSO CONFERMA SPETTACOLI RENZI, ‘ABBASSARE I TONI’. FIALS E UIL,’CONFRONTARCI SULLE IDEE’Si va verso la conferma degli ultimi due spettacoli della stagione del Maggio musicale fiorentino (il 306 e il 37 in piazza Duomo), che il sindaco Matteo Renzi aveva deciso di annullare a seguito delle proteste di Fials e Uil, che ieri avevano anche occupato simbolicamente il teatro. E’ quanto emerso al termine di un incontro in Palazzo Vecchio tra il sindaco, i rappresentanti dei due sindacati e la sovrintendente Francesca Colombo. Per il pomeriggio del prossimo 30 giugno Š stato fissato un nuovo incontro, mentre per domani sera Š in programma un’assemblea dei lavoratori di Fials e Uil (soprattutto membri dell’orchestra, del coro e del corpo di ballo). Per Renzi le proteste sono legittime, ma i toni nelle ultime 48 ore hanno assunto un livello preoccupante e ingiustificabile. Se cambiano i toni e possiamo entrare nel merito dei contenuti – ha affermato Renzi – credo che la discussione si possa fare. Se ci sono le condizioni per cambiare il tono e lo stile di questi ultimi giorni – ha proseguito il sindaco al termine dell’incontro -, penso che sia naturale tornare a concepire il concerto di sabato e il balletto del 3 luglio come un’occasione di festa per la citt…. Quando si smette con le provocazioni e le intimidazioni, e si entra nel merito dei contenuti, noi siamo disponibili. L’incontro di oggi – ha osservato Renzi – da questo punto di vista, cambiando i toni, pu• essere positivo. Se cambiano i toni – ha detto ancora il sindaco -, se si torna a una discussione civile, noi siamo ben felici di entrare nel merito dei contenuti che tutte le sigle sindacali, in particolare Fials e Uil, pongono per il Maggio. Noi – ha detto Marco Salvatori della Fials – volevamo essere ascoltati, perch‚ noi vogliamo confrontarci sulle idee: da questo punto di vista rileviamo una certa apertura. Ai giornalisti che gli hanno chiesto se dunque il concerto del 30 giugno e il balletto del 3 luglio ci saranno, Salvatori ha risposto: Questo lo devono decidere il sindaco, che Š presidente della Fondazione, e la sovrintendente.(ANSA).

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