La manovra 2011 ha falcidiato il bilancio del Ministero della Giustizia (- 185,6 milioni di euro) e aggravato la situazione del personale prorogando il blocco del turn-over: per non parlare della penalizzazione economica dei lavoratori (blocco dei contratti fino al 2014), dell’introduzione di ticket, balzelli, dell?intervento sulle pensioni, e via tagliando. La spending review 2012 taglier ancora (- 80 milioni di euro), salvo poi scoprire che occorreranno il doppio dei fondi per rimettere in ordine. Secondo alcuni giornali taglieranno anche i buoni pasto. Secondo altri quotidiani, invece, sono in pericolo le tredicesime.A Firenze, nel Tribunale pi grande della Toscana, inserito in una struttura nuova fiammante, costata 140 milioni di euro (ma ne coster ancora? per i lavori di adeguamento), nelle aule al piano 0 si muore di freddo e nei piani dal 3 in su in alcune stanze i dipendenti si stanno ingegnando a coprire i bocchettoni di diffusione di area primaria per il troppo freddo mentre in altre stanze ci si arrangia alla meno peggio per il troppo caldo.Ma secondo il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, il 13.6.12 in visita alla struttura con i Rappresentati dei Lavoratori alla Sicurezza, non si sa se l?introduzione del liquido refrigerante nelle condotte porter rumore aggiuntivo e se il controllo della temperatura riuscir a rendere microclimaticamente accettabile la vivibilit nelle stanze.I lavoratori, intanto, si sono gi arrangiati con tende di fortuna alle finestre (perch dovrebbero metterle ma?. per ora? mancano anche quelle!) in vista del sole dei mesi estivi fiorentini, notoriamente roventi.D?accordo, in citt non si era mai vista una struttura come il Nuovo Palazzo di Giustizia di viale Guidoni, ma gli amministratori fiorentini ci dovrebbero mettere tutto l?ingegno che mettono in altre faccende per fare andare le cose in modo accettabile.Invece la struttura presenta gi molti punti di criticit : vicina alla sede Telecom e alle sue radiofrequenze che l?Arpat ritiene non danneggino la salute mentre a noi non sono stati fugati tutti i dubbi; le porte di emergenza o sono bloccate oppure aperte per il passaggio di centinaia di persone che sciamano in ogni dove e deambulano per scale sporche e non a norma di d.lvo 81 sulla sicurezza; ancora carente la segnaletica e non stato risolto il problema della sistemazione dei centralinisti non vedenti, come dichiarato in pompa magna, urbi et orbi; non esiste ancora un piano di emergenza (saremmo curiosi di conoscere il parere dei Vigili del Fuoco) n un piano di evacuazione (ne abbiamo visti gli effetti il 29.5.2012 in occasione della scossa di terremoto) n sono ancora segnalati i punti di raccolta delle persone in caso di pericolo.Ma i guai non arrivano mai da soli: ANCORA NON E? STATA ESPERITA LA GARA PER L?AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DELLA STRUTTURA!QUINDI LA STRUTTURA NON HA UN PIANO DI EMERGENZA, NE? UN PIANO DI EVACUAZIONE, NE? UN PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI.La situazione questa. Ciascuno pu trarre le conclusioni d?obbligo, in un periodo storico nel quale chi di dovere ha perso persino il senso ed il dovere della responsabilit nei confronti di chi amministra o dirige.In questo quadro chiediamo una riflessione al Governo e ai Ministri, che in pompa magna parlano di processo telematico, informatica ed innovazione. Una altrettanto utile riflessione al Sindaco di Firenze. Un utilissimo sforzo di memoria ai giornali ed ai giornalisti di Firenze.Come FP CGIL denunciamo quello che non va nel Tribunale di Firenze e nella struttura del Nuovo Palazzo di Giustizia di viale Guidoni perch questo il nostro dovere. Dalla parte giusta, dalla parte dei lavoratori.FP CGIL Firenze (Bollettino sindacale a periodicit variabile)
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