Cinque persone, due imprenditori italiani, titolari di altrettante ditte edili della zona e tre dipendenti extracomunitari sono stati arrestati dai carabinieri di Camucia, con l’accusa di truffa ai danni dello Stato e sfruttamento di lavoratori in nero. Il pm di turno Roberto Rossi ha disposto poi per i cinque la scarcerazione ritenendo che non ci fosse al momento la necessit di una loro permanenza in carcere. Nell’ambito della stessa indagini i militari hanno anche denunciato dodici persone e sequestrato due cantieri. Secondo quanto emerso i titolari delle aziende edili avrebbero licenziato i lavoratori per impiegarli nuovamente ma al nero. In questo modo gli ex dipendenti percepivano l’indennit di disoccupazione e gli imprenditori evitavano il pagamento di contributi e tasse statali. Nel corso delle indagini sarebbero stati acquisiti atti presso alcuni studi commerciali di Cortona che seguivano gli affari dei titolari delle aziende edili. (ANSA).
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