Nuovo sequestro per Radio Studio 54, l’emittente di Scandicci (Firenze) che nell’aprile scorso venne di fatto chiusa su richiesta della procura di Firenze per un’inchiesta nella quale sono ipotizzate la diffamazione e la propaganda di idee fondate sull’odio razziale. A fine maggio, il pm aveva firmato un decreto di restituzione degli impianti ma, nei giorni scorsi, ha chiesto che venissero di nuovo messi i sigilli. Due gli indagati, il patron della radio Guido Gheri, che anche consigliere comunale a Scandicci per una lista civica di destra, e un suo collaboratore Salvatore Buono. Secondo l’accusa, durante le trasmissioni, tra l’altro, si sarebbero usati toni offensivi contro gli extracomunitari. Gheri – scrive il pm Christine von Borries nella nuova richiesta di sequestro – non ha tenuto fede agli impegni presi. Egli, per il tramite del suo avvocato, aveva chiesto la revoca del sequestro, subordinando espressamente tale richiesta al mutamento del palinsesto con l’abolizione di qualunque altro programma diverso da intrattenimento musicale, radiogiornali e pubblicit , ivi compresa la rubrica ‘voce del popolo’ condotta dai due indagati. Il giorno successivo a quello della revoca del sequestro – continua il pm – l’emittente radio non si limitata a trasmettere programmi di intrattenimento musicale, radiogiornali e pubblicit , ma ha consentito a Guido Gheri di parlare per oltre quattro minuti e di dichiarare la sua intenzione di riprendere il suo programma radiofonico al pi presto.(ANSA).
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