FONDAZIONE MPS: PD SIENA, MANCINI NON RAPPRESENTA IL NUOVO SI DIMETTA

Il presidente della Fondazione Mps Gabriello Mancini non puo’ piu’ rappresentare la nuova pagina della storia senese e quindi deve fare un atto di responsabilita’.Lo afferma in una nota la direzione provinciale del Pd di Siena.Il Pd sottolinea i passi fatti per il rinnovamento, anche attraverso le scelte sul consiglio di amministrazione di Banca Mps prese a maggioranza dalla Fondazione Mps, nonostante il parere contrario del presidente Gabriello Mancini, che, in Fondazione dall’inizio degli anni Duemila e presidente dal 2006, ha partecipato e governato in prima persona le scelte degli ultimi dieci anni. Una decisione che, di fatto, porta il presidente della Fondazione a non poter piu’ rappresentare la nuova pagina della storia senese. E’ per questo che chiediamo al presidente un atto di responsabilita’.Il Pd senese chiede anche provvedimenti, a partire dalla sospensione cautelare, per i sette consiglieri comunali del partito che hanno votato contro il bilancio consuntivo presentato dalla giunta guidata da Franco Ceccuzzi, che si e’ dimesso. Il Pd senese auspica infine l’apertura di opportune riflessioni sul ruolo del presidente del Consiglio regionale Alberto Monaci, che, afferma, non ha mai preso le distanze dall’azione portata avanti dai consiglieri in questione e ha marcato una leadership verso questo gruppo di persone. ASCA

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