Una riorganizzazione strutturata in nodi per dare vita a una nuova rete per il trasporto pubblico locale nel territorio fiorentino, in vista della gara unica regionale del Tpl. E’ quanto presentato oggi dall’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao e dai suoi colleghi della Provincia di Firenze Stefano Giorgetti e del Comune fiorentino Massimo Mattei. L’obiettivo, stato spiegato, garantire il livello di servizio di oggi, integrandolo sempre pi con tramvia e treno. A livello cittadino nei vari nodi arriveranno anche i mezzi provenienti da fuori Firenze, e la riorganizzazione prevede il passaggio di un autobus ogni tre minuti. Complessivamente, stato spiegato, in citt saranno percorsi pi chilometri di quelli attuali. A livello extraurbano invece previst una razionalizzazione con particolare attenzione al Chianti che non servito dal treno e dove non possibile sviluppare integrazione ferro-gomma. Complessivamente la Regione metter a disposizione 34 milioni di euro, 10,8 milioni arriveranno dai Comuni, mentre la Provincia si accoller il costo dell’Iva per 4,485 milioni. Secondo Ceccobao siamo passati da una logica di tagli a una riforma del trasporto pubblico che porter maggiori servizi e una rete pi mirata alle esigenze dei cittadini. Oggi, ha ricordato, solo il 6% dei cittadini usa il bus per andare a lavorare e dobbiamo fare in modo che questo dato aumenti, puntando su una nuova rete e sul rinnovamento del parco mezzi, che oggi obsoleto. Per Giorgetti si tratta di un progetto che ha dovuto tenere conto del calo del 20% delle risorse rispetto al 2012. La nuova progettazione suddivisa in lotti urbano ed extraurbani. Quello cittadino avr pi km rispetto a quelli percorsi oggi attestandosi a 20,690 milioni. A livello extraurbano saranno 8,6. La riforma del Tpl a Firenze, ha spiegato Mattei, doveva partire dalla soluzione di un problema: l’eccessivo appesantimento della zona di Santa Maria Novella, dove si attestavano quasi tutte le linee di autobus. La rete con i 13 nodi scambiatori in accesso alla citt risolve la questione. Alcuni di questi sono gi in funzione come per esempio viale Europa o piazzale Montelungo. Altri, tra cui Leopolda, Galluzzo e Peretola, lo saranno a breve.(ANSA).
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