La congiuntura economica particolarmente sfavorevole e ha condizionato negativamente molti porti italiani. Nel primo trimestre del 2012 si registrano traffici in calo anche nel porto di Livorno. La Port Authority evidenzia un decremento generale del 5,73% nei traffici dello scalo toscano rispetto al periodo gennaio-marzo dell’anno precedente. Nel primo trimestre del 2012, infatti, sono state movimentate 6 milioni 930 mila tonnellate di merce, contro le 7 milioni 351 mila tonnellate dello stesso periodo del 2011. Ad incidere negativamente sull’andamento generale dei traffici sono in particolar modo i contenitori: tra gennaio e marzo sono transitate per le banchine del porto circa 136 mila teus, 21 mila in meno rispetto al primo trimestre del 2011. Il decremento stato del 13,4% (trasbordi compresi). Chiusura in negativo anche per le auto nuove (meno 19%) e le rinfuse, sia liquide che solide (complessivamente meno 8,83%). In controtendenza, invece, il traffico Ro-Ro, che cresciuto del 2% (+4% in termini di tonnellaggio): nei primi tre mesi dell’anno sono infatti stati movimentati 30mila 307 mezzi commerciali, 1.500 in pi rispetto al primo trimestre del 2011. Ottime notizie anche sul fronte delle crociere: ad aprile i passeggeri che sono scesi a Livorno sono stati 76 mila 294, il 24,65% in pi rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.(ANSA).
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