All’interno del sindacato di Banca Monte dei Paschi vi sono stati negli anni persone che hanno fatto scelte professionali e politiche impegnative senza che questo abbia creato turbamenti e condizionamenti. E’ quanto si legge in una nota della FisacCgil di BMps in risposta all’intervento del segretario del Pd cittadino, Giulio Carli, che sabato aveva parlato di una presunta responsabilit del sindacato nella crisi politica del Pd e del Consiglio comunale di Siena che ha portato alle dimissioni del sindaco Franco Ceccuzzi. Non nostro costume, nei momenti di difficolt , ricorrere a categorie quali il tradimento e soprattutto ad epurazioni e scomuniche, strumenti provenienti da un passato che evidentemente qualcuno non riesce a superare dice la Fisac. Tra i ‘ribelli’ del Pd oltre ai 6 consiglieri che fanno riferimento all’ex Margherita, contro il bilancio dell’Amministrazione comunale ha votato anche Giancarlo Meacci, considerato vicino alla Cgil e quindi all’ex sindaco Maurizio Cenni e all’ex consigliere del Monte Fabrizio Borghi. A loro, probabilmente, si riferiva sabato Carli le cui critiche si rivolgevano in particolare a chi rimasto insoddisfatto per le scelte di rinnovamento alla Banca. La Fisac risponde criticando i politici che sollevano polveroni per distogliere sempre lo sguardo dai problemi evidenziati dal sindacato, ma anche per gli attestati di stima che prescindono dal merito e investiture messianiche. A Carli il sindacato ricorda che la societ chiede ai partiti di pronunciarsi responsabilmente rispetto alle scelte strategiche politiche ed economiche di loro competenza, e di non entrare in ambiti nei quali – conclude la nota della Fisac – non hanno da spendere nessuna competenza e soprattutto nessuna legittimit di rappresentanza. ANSAMPS: CON NOMINA COMITATO ESECUTIVO PROFUMO NON INDIPENDENTE CDA PRENDE ATTO VARIAZIONE REQUISITI PRESIDENTE E VICE TURCHIIl presidente di Banca Monte dei Paschi Alessandro Profumo, e il suo vice Marco Turchi, non possono essere pi considerati indipendenti dopo la loro nomina nel comitato esecutivo del Monte. E’ quanto si legge in una nota di BMps dopo la verifica effettuata dal Cda della sussistenza dei requisiti di professionalit , onorabilit e indipendenza dei consiglieri e dei sindaci eletti, sulla base delle informazioni fornite dagli interessati o comunque a disposizione della societ . Prima dell’Assemblea del 27 aprile scorso sia Profumo sia Turchi avevano dichiarato la loro indipendenza ma il requisito non pi formalmente valido dopo la nomina nel Comitato esecutico di Rocca Salimbeni e il Cda doveva, per legge, prenderne atto. Requisito di indipendenza che, invece, resta valido, secondo il Codice di autodisciplina delle societ quotate per i consiglieri del Monte Michele Briamonte, Pietro Giovanni Corsa, Paola Demartini, Angelo Dringoli e Tania Groppi. (ANSA).
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