Apprendiamo con sconcerto di dichiarazioni attribuite da alcuni organi di informazione al Sindaco di Siena, secondo le quali le attuali difficolt politiche esistenti in citt sarebbero da attribuire allo scontento di una parte minoritaria del sindacato che non avrebbe digerito la nomina del nuovo Direttore Generale.La mobilitazione che ha coinvolto i lavoratori del Gruppo Mps e che ha prodotto il grande sciopero e la straordinaria manifestazione del 16 marzo sono state condivise da tutte le Organizzazioni Sindacali del primo tavolo, che rappresentano la stragrande maggioranza dei colleghi iscritti al sindacato.La mobilitazione stata condotta alla luce del sole e su materie che interessano tutti i lavoratori.Abbiamo ritenuto di sollevare questioni che riguardano la tutela dei livelli occupazionali, dall’Azienda messi in discussione, e di tutte le garanzie normative, a partire dalla mobilit , e del salario, senza mai sottrarci ad un confronto di merito, da attuare all’interno della discussione sul Piano Industriale, sui costi complessivi.Riteniamo che questa sia la strada giusta, a fianco di quella che porta a riflettere sull’utilizzo di strumenti finanziari che suscitano enormi perplessit rispetto all’eticit ed alle prospettive future.Queste sono le problematiche che intendiamo continuare a sollevare e su queste gradiremmo un pronunciamento, finora assolutamente assente, da parte di chiunque abbia qualcosa da dire sull’argomento, viste anche le quotidiane indiscrezioni, pi o meno pilotate, pubblicate dalla stampa.Dobbiamo purtroppo registrare un silenzio assoluto, il sistematico tentativo di non affrontare le questioni di merito che il sindacato solleva, addirittura riesumando la teoria del complotto che pensavamo legata ad epoche e culture superate.ÿLE SEGRETERIE
87 minuto di lettura