In questi ultimi due giorni si stanno consumando, in maniera parossistica, davanti alle sedi di Equitalia, non solo azioni intimidatorie, ma veri e propri atti criminosi che non possono trovare alcuna giustificazione nella crisi economica che sta colpendo le lavoratrici ed i lavoratori Italiani.Trovare ogni volta un capro espiatorio che dia sfogo alla disperazione diffusa un gioco al massacro che viene sapientemente utilizzato da chi dall’esterno in grado di orchestrae una campagna finalizzata ad un unico obiettivo : evitare o quantomeno ammorbidire qualsiasi progetto concreto per combattere l’evasione.Creare confusione e indurre a considerare Equitalia o comunque qualsiasi ente che sia deputato a riscuotere per conto delle istituzioni tasse e tributi, come un ?vampiro? o come uno ?strozzino? ha lo scopo di consentire a coloro i quali da sempre eludono il loro dovere fiscale di continuare a farlo .Il tema fiscale molto ampio ed ?eticamente sensibile? e deve essere affrontato sia dalla politica che dall’informaione in maniera concreta , equilibrata e senza superficialit .L’urgenza delle cose enorme e n i lavoratori di Equitalia n i cittadiniutenti possono essere lasciati da soli.Vorremmo ricordare che , quotidianamente , dentro e fuori le sedi di Equitalia vengono trovate bombe carta , molotov, vengono murate le porte di accesso da eterogenei gruppi di protesta, vengono inviati proiettili per posta, vengono appesi manichini impiccati . I lavoratori vengono feriti gravemente con lettere esplosive, vengono sequestrati, minacciati insieme alle loro famiglie e talvolta malmenati .Questa situazione che sarebbe intollerabile per chiunque e che mette in una condizione di drammatico disagio uomini e donne che fanno solo il proprio dovere e che quotidianamente,pur sotto pressione, cercano di comportarsi verso i cittadini utenti in modo corretto, rispettando norme che sono opera del Governo e del Parlamento e non frutto del loro libero arbitrio.Equitalia deve garantire sicurezza e salute a questi lavoratori e attivarsi in ogni modo possibile per proteggerli, tutelandoli in quanto servitori dello Stato e quindi servitori dei Cittadini che sono, in ultima istanza, i veri Datori di Lavoro di tutte le istituzioni pubbliche a partite da Governo e Parlamento. Le istituzioni locali e le forze dell’ordine devono porre la massima attenzione al presidio delle sedi di Equitalia.Il Governo e tutti coloro che incarnano una politica sana e senza opacit , dovrebbero condividere con la parte pi in difficolt della societ , un progetto comune sui temi fiscali e se del caso intervenire sulle norme che oggi regolano l’attivit di riscossione garantendo l’ impeccabilit del proprio operato verso i lavoratori e verso i cittadini.E’ necessario far capire alle persone di buon senso che soffiare sul fuoco del disagio sociale non d alcun aiuto concreto a chi vive una situazione di fragilit sociale.LA FISACCGIL convinta che la lotta all’evasione sia indispensabile e che debba servire non ad aumentare il gettito, ma a ridistribuire, attraverso gli introiti dell’evasione recuperata, il reddito a favore di chi le tasse le ha sempre pagate, perche solo in questo modo si compie una reale azione di equit collettiva. Anna Maria Romano (segretara generaale Fisac Cgil ToscanaMOLOTOV SU SEDE EQUITALIA: FP CGIL TOSCANACONDANNA, SOLIDARIETA’ E COSE DA FARE La FP CGIL Toscana condanna l?ennesimo atto di violenza compiuto la scorsa notte a Livorno contro la sede di EQUITALIA.Esprime solidariet convinta e piena nei confronti dei lavoratori di EQUITALIA e dell?AGENZIA DELLE ENTRATE, sempre pi spesso esposti a rischi per il solo fatto di applicare la legge.Denuncia come non pi sostenibile una condizione generalizzata nel paese di forte sofferenza e di malessere a causa di una crisi sempre pi devastante e ancora oggi mal curata.Sollecita la massima attenzione sui fatti accaduti e politiche di sviluppo, come unico modo per uscire dalla recessione e salvaguardare i redditi e l?occupazione, ricreando le condizioni di un vivere civile senza violenze.FP CGIL TOSCANAÿ
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