E? evidente ormai a tutti che l?azienda FLORAMIATA presenta una crisi economica, finanziaria e gestionale, tant? che se non verranno assunte dalla Societ le opportune iniziative la pi grande azienda del territorio potrebbe rischiare la chiusura.A fronte delle potenzialit dell’Azienda, che pu disporre di un bassissimo costo dell’energia geotermica e con un sostanzioso credito d’imposta che di fatto abbatte in modo significativo i costi generali, e considerato che il florovivaistico non esposto, a differenza di tanti altri settori, ai processi di globalizzazione, incomprensibile ed inaccettabile che FLORAMIATA presenti serissime difficolt finanziarie tanto da essere in ritardo nel pagamento degli stipendi alle maestranze e, ancora pi grave, da interrompere il regolare andamento del ciclo produttivo.La CGIL tutta invita l’attuale Propriet ad assumere tutti i provvedimenti necessari affinch l’Azienda superi le gravissime difficolt attuali.Inoltre riteniamo che FLORAMIATA debba definire un Piano Industriale dettagliato che fin da subito dia il senso e la sostanza del rilancio produttivo che tutti pretendono, ritenendo che la gestione tenuta fino ad oggi risultata fallimentare.La Propriet , con grande senso di responsabilit nei confronti dei dipendenti e del territorio, deve mettere in campo tutte le energie, le risorse e le capacit per uscire da questa situazione, fin se necessario attuando riorganizzazioni societarie atte a scongiurare la propria dissolvenza.Allo stesso tempo invitiamo le Istituzioni, nelle varie articolazioni territoriali, a seguire con attenzione l?evoluzione della crisi di FLORAMIATA e a riaprire un dialogo anche con l?imprenditore chiedendogli impegni precisi per il futuro dell?Azienda.La CGIL tutta auspica che i tempi per l?ammissione definitiva al concordato siano brevi, anche perch questo atto toglie qualsiasi alibi all?Azienda per una discussione di merito sul piano industriale e sulle strategie future.La CGIL esprime grande preoccupazione per il rischio, in assenza di novit , di arrivare ad una situazione non pi gestibile. Di fronte alla mancanza di risposte metter in campo tutte le iniziative necessarie, anche perch le intuibili conseguenze non devono essere pagate dai dipendenti e dal territorio.CGIL SienaCGIL zona AmiataFLAI CGIL Siena
84 minuto di lettura