Disponibilit a lavorare con soluzioni concrete per contenere i disagi legati alla necessit di ridurre 67 posizioni presso la base di Camp Darby, tra Pisa e Livorno. E’ l’impegno preso, spiega una nota della Provincia di Pisa, dall’ambasciatore americano in Italia David Thorne durante l’incontro con i presidente delle Province di Pisa e Livorno, Andrea Pieroni e Giorgio Kutuf . I due enti locali hanno soprattutto evidenziato il momento di difficolt per l’occupazione del territorio e la necessit di salvaguardare quel clima positivo di rapporti esistente tra le istituzioni e le comunit locali con le strutture di Camp Darby. Tra i punti discussi – conclude la Provincia di Pisa – ci sono gli incentivi adeguati all’esodo, secondo prassi gi utilizzate lo scorso anno per la riduzione del personale nelle basi Usa di Sigonella e Napoli, il reimpiego delle posizioni in esubero presso altri comandi o unit nella stessa base di Camp Darby, l’utilizzo del personale in esubero per attivit logisticomanutentrici date in appalto esterno, che magari producono costi maggiori per l’amministrazione e rendere volontario e favorito da incentivi il ricollocamento presso la base Dal Molinari a Vicenza. (ANSA).
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