FISCO: ITALIA SESTA PER TASSAZIONE SALARI PAESI OCSE, CUNEO FISCALE FAMIGLIA MONOREDDITO + 2 FIGLI A CARICO AL 38.6%

L’Italia si trova al sesto posto tra i 34 paesi Ocse per livello di tassazione sui salari. Lo rileva l’organizzazione internazionale in un rapporto denominato Ocse taxing wages. In particolare, per una famiglia con un unico reddito e due figli a carico, il cuneo fiscale in Italia risulta del 38,6%, dietro solo a Francia (42,3%) e Belgio (40,3%). ASCACLASSIFICA SALARI 34 PAESI OCSE ITALIA 23ø POSTO (DAL 22ø)ÿÿCUNEO FISCALE SINGLE SENZA FIGLI AL 47.6%L’Italia resta in fondo alla classifica Ocse sui salari, scivolando al 23mo (dal 22mo) posto su 34 Paesi membri dell’organizzazione, secondo il rapporto ‘Taxing wages’. Il nostro Paese si piazza dietro a Spagna, Irlanda e a tutti i big europei. Ieri i dati Istat 1avevano rilevato che il divario tra l’aumento delle retribuzioni contrattuali orarie (+1,2%) e il livello d’inflazione (+3,3%), su base annua, ha toccato una differenza di 2,1 punti percentuali, il divario pi— alto dall’agosto del 1995, quando era di 2,4 punti percentuali.Il salario netto medio di un single senza figli a carico – spiega l’Ocse – in Italia nel 2011 Š stato di 25.160 dollari, all’attuale tasso di cambio, inferiore alla media Ocse (27.111 dollari). La cifra Š inferiore anche a quella della Spagna (27.741), dell’Irlanda (31.810) e di quella degli altri grandi Paesi Ue, come Francia (29.798 dollari), Germania (33.019) e Gran Bretagna (38.952). Il salario lordo Š stato invece di 36.361 dollari, lievemente inferiore alla media Ocse (36.396).Il peso delle tasse. L’Italia scende dal quinto al sesto posto nella classifica Ocse sul peso delle tasse sui salari. Il cosiddetto cuneo fiscale in Italia Š al 47,6%, rileva sempre l’Ocse nel rapporto per il 2011. Rispetto allo scorso anno l’Italia Š stata superata dall’Ungheria. L’onere del fisco nel nostro Paese per un single senza figli Š comunque aumentato, spiega l’organizzazione, di 0,7 punti percentuali, rispetto al 2010, quando si attestava al 46,9%. Nella classifica dei Paesi membri dell’Ocse, aggiornata alla fine dello scorso anno, l’Italia resta dietro a Belgio (55,5%), Germania (49,8%), Ungheria (49,4%), Francia (49,4%) e Austria (48,4%).SALARI: CGIL, IN ITALIA TRA PIU’ BASSI IN UE. NON SERVIVA OCSEI Salari in Italia sono tra i piu’ bassi d’Europa e, piu’ bassi dei prezzi. Cosi’ la Cgil, commenta su Twitter i dati diffusi dall’Ocse sui salari in Europa.La confederazione sottolinea che una parte troppo alta di questi salari va in tasse e non c’era bisogno dell’Ocse per capirlo.L’Ocse ha infatti rilevato che gli stipendi del lavoratori italiani si confermano fra i piu’ bassi delle economie sviluppate. Nel rapporto Taxing Wages 2011 mostra come il nostro paese scivoli dal 22 al 23 posto per salario netto con un dato medio di 25.160 dollari per lavoratore senza figli a carico. Il dato risulta essere minore della media Ocse (pari a 27.111 dollari) e lontano da quello di paesi come Francia (29.798 dollari), Germania (33.019) e Gran Bretagna (38.952).Ampio il divario con le retribuzioni degli stessi lavoratori in Spagna (27.741 dollari) e Irlanda (31.810).Considerando invece la retribuzione lorda, il nostro paese (con 36.361 dollari) si conferma in linea con la media Ocse (36.396). ASCAÿ

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