LA CGIL a caccia di consensi e, in clima di attacco alla sanit locale, chiama tutti a raccolta per infoltire le file dei propri iscritti. ®La sanit in provincia di Livorno, rischia l`implosione¯. E` il titolo del documento firmato dalla Cgil che lamenta ®una sanit pubblica, gratuita e universale che scivola verso una privatizzazione di fatto del servizio. La salute ha bisogno di risposte di qualit e di tempestivit di intervento che debbono tenere necessariamente conto della estensione del nostro territorio compreso l`importante porzione insulare, cos come dell`incremento della popolazione nel periodo estivo. Le liste di attesa lunghissime sono a testimoniare che queste condizioni non vengono garantite dalle strutture pubbliche e i cittadini sono costretti a rivolgersi a strutture private anche per semplici visite specialistiche e rutinari accertamenti diagnostici come le ecografie. Siamo di fronte ad una vera propria privatizzazione occulta della sanit ¯. La Cgil punta il dito contro il piano sanitario regionale: ®Occorre che tutti i livelli istituzionali che hanno il compito di indirizzo e gestione sul territorio acquisiscano la consapevolezza che ogni processo di riorganizzazione della sanit non pu che partire dalle reali esigenze dei cittadini e dei territori¯.®L`INTENSIT? di cura e gli accorpamenti delle specialistiche non danno risposte adeguate se non si in grado di garantire il potenziamento dei servizi con strutture h24 che impediscano di far ricadere sui pronto soccorso il peso dell`assistenza. In questo contesto il taglio dei posti letto non pu che rappresentare un evidente indebolimento del sistema sanitario pubblico¯. La Cgil ricorda la mobilitazione per ottenere: servizi socio sanitari adeguati, lavoratori motivati e con idonei carichi di lavoro, un luogo di cura e di lavorodignitoso per i bisogni delle persone, utenti e lavoratori.La Nazione ed. Livorno, 21.02.2012
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