Manovra, disabilit… e oltre- Le discriminazioni del governo

Le manovre finanziarie, come le leggi di bilancio, denotano limpronta politica dei Governi, alle volte, al di l…, dei schieramenti dichiarati. Questo affermazione richiederebbe un approfondimento articolato che per il momento soprassiedo, altrimenti potrei essere frainteso o accusato di voler fare della polemica sterile. Perci•, vengo alla matrice culturale politica di questo terzo Governo Berlusconi che Š chiaramente liberista e reazionario, come gli altri due precedenti.ÿLo si vede da tutte le riforme, ma sarebbe opportuno chiamale controriforme, perch‚ di questo si tratta, che ha prodotto e di cui si vanta e in cui si ledono i diritti fondamentali delluomo, sanciti gi… dalla nostra Costituzione.ÿÿÿ Per prima cosa il Governo attua tagli allo stato sociale, attraverso il mancato trasferimento economico alle regioni ed enti locali, essendo questi gli erogatori di tagli servizi, come la non autosufficienza, il servizio alla persona e il trasporto delle persone disabili.Con l’articolo 14 del d.lgs. 276 del 2003, decreto attuativo della Legge n. 30 del 2003 sulla riforma del mercato del lavoro che di per s‚ non avrebbe riguardato le persone con disabilita, si sviliscedi fatto la Legge 6899 Norme per il diritto al lavoro dei disabili (sulle convenzioni tra datore di lavoro obbligato allassunzione e Cooperative sociali). Infatti l’articolo14 prevede lesternalizzazione di commesse di lavoro a cooperative sociali in cambio di mancata assunzione di questi lavoratori svantaggiati. Il che potrebbe significare da un lato mettere il disabile in un ghetto e remuneratocon quattro soldi, dall’altro permettere all’azienda di eseguire alcune lavorazioni a costi fortemente inferiori rispetto a quelli prodotti nella normale linea produttiva, con conseguenze sulloccupazione e il rischio di un fenomeno di dumping produttivo. Va ricordato, in merito a questo articolo, che il secondo Governo Prodi, l’aveva abrogato con la riscrittura dellart.12 della Legge 6899 e la cancellazione dellart.14 del d.lgs. 276003, nell’ambito del ?protocollo su previdenza, lavoro e competitivit… per l’equit… e la crescita sostenibili?. Il Governo Prodi di l a poco cadde e gli succedŠ, purtroppo, l’attualeGoverno Berlusconi che comeÿuno dei primi pervertimenti reintegr• l’articolo 14. La questione dello svilimento della Legge n. 6899 non finisce qui, ma prosegue nell’attuale manovra finanziaria, dove all’articolo 9, in sostanza, dice bene la nostra segretaria generale Susanna Camusso, comporta: ®la reintroduzione di veri e propri ghetti per le persone disabili e in generale reintroduce nel nostro Paese discriminazioni profonde e incivili tra lavoratori ‘normali’ e lavoratori disabili¯.ÿÿ La questione non cambia per quando riguarda l’integrazione scolastica.La riforma Gelmini non solo taglia in maniera indiscriminata, per ridurre i costi, ma ha un disegno preciso: far tornare listruzione una questione di censo, in mano a pochi.Il problema non riguarda esclusivamente le ?categorie deboli?, ma tutti. Listruzione, come la formazione e la ricerca, Š un settore strategico poich‚ la conoscenza rende l’essere umano libero, consapevole, autonomo. Chi governa oggi lo sa bene: quanto pi— uno Š ignorante, tanto meglio lo si manipola.Questo disegno contrasta stride con tutte quelle innovazioni che abbiamo avuto fino alla riforma della scuola Berlinguer-Demauro, Legge nø 30 del 2000, con linnalzamento dellobbligo scolastico a 15 anni e con l’abolizione dell’insegnante unico, sostituito da una pluralit… di insegnanti con momenti di compresenza.Innovazioni legislative, pedagogiche e metodologiche che hanno facilitato lintegrazione di tutti gli alunni, anche degli alunni disabili, in particolare di quelli che non hanno necessit… dellinsegnante di sostegno, e dei bambini che, per le loro caratteristiche, hanno bisogno di maggior attenzione. In questa maniera si combattono la dispersione scolastica, il bullismo e lemarginazione, che a questo Š legata, e si lotta per lintegrazione. Oggi, come si comprende bene, si ha un ritorno al passato che nessuno poteva sognarsi, dopo anni di lotta per una scuola inclusiva per tutti che si batteva contro la discriminazione e la dispersione scolastica. Non solo c’Š la riduzione degli insegnanti di sostegno in classi dove vi Š un ragazzo disabile, ma vi Š un aumento di alunni per aule, si arriva fino a 30-40 ragazzi, dove possono esserci fino a due con disabilit….ÿÿ Si tratta di politiche miopi, anche sotto il profilo strettamente economico per non parlare di quello politico. Prima o poi tutti diventeremo disabili, non fosse altro per il processo di invecchiamento.A fronte di questa politica di esclusione e ghettizzazione, anche la non autosufficienza diventer… un lusso, e se non avremo la forza come sindacato e come forze politiche di sinistra dinvertire la rotta, lo stato sociale andr… ad esaurirsi. Ma la rotta potr… essere invertita, solo se il nostro sindacato, insieme alle forze di sinistra, lotter… con maggior sforzo per far emancipare la persona dalla propria condizione, attraverso listruzione e la formazione continua che rendono luomo consapevole e libero di scegliere, insieme ad una politica di inclusione a tutti i livelli. Solo cos avremo una societ… coesa e la coesione sociale comporta efficienza in ogni campo, sviluppando un ulteriore spirito solidaristico, in questo modo lo stato sociale funzioner… con maggior efficacia e minor costi.ÿAdriano Turi(Dipartimento Politiche sociali e Pubblica amministrazione)

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