La manovra finanziaria del Governo fatta approvare sotto i ricatti dei mercati e con il consueto voto di fiducia, scarica oltre ogni decenza il peso dei sacrifici sugli italiani onesti che pagano le tasse e vivono del reddito da lavoro o da pensione, una vera e propria macelleria sociale.I ricchi, come sempre con questo Governo, sono esentati da ogni minimo sacrificio e per paradosso, se proprio vogliono dare un contributo al loro paese, devono fare una sottoscrizione volontaria. Non si ? intervenuti per tagliare i costi della politica, razionalizzando e eliminando i privilegi e per riportarli almeno in linea con la media europea.Alle rendite si chiede solo le briciole e a chi marcia da sempre su elusioni e evasioni, con questa manovra, potr? continuare a dormire sonni molto tranquilli.Uno scandalo, uno scempio dell?equit? e della giustizia che grida vendetta.Le pensioni medio basse, anzich? rivalutarle per difendere il potere di acquisto e incentivare i consumi, vengono congelate anche per il recupero dell?inflazione; si allungano i tempi per andare in pensione senza rispetto per nessuno e in particolare contro i giovani che attendono un lavoro; si tassa la salute e i piccoli risparmi delle famiglie; aumentano le tariffe e la benzina; si colpisce drasticamente tutto il sistema di welfare pubblico italiano attraverso il taglio dei finanziamenti al Servizio Sanitario Nazionale, alle risorse per l?assistenza (risorse gi? taglieggiate dalle manovre precedenti che hanno cancellato il Fondo nazionale per la non autosufficienza e ridotto dell?80% il Fondo Sociale) e con i nuovi tagli dei trasferimenti agli Enti Locali che incideranno nei servizi e nelle tariffe, tanto da rendere pi? competitivo il privato rispetto al pubblico.La manovra punta tutto sui tagli, ? un governo di boscaioli altro che risanatori. Tra l?altro, la parte pi? consistente ? a futura memoria, anzi per meglio dire, a futuro governo e cio? al 2013 e 2014.E’ una manovra depressiva e non interviene a sostenere la ripresa e lo sviluppo per creare nuove opportunit? di lavoro e di occupazione che sarebbe la strada maestra per determinare un migliore equilibrio tra Debito Pubblico e PIL, perch? cos aumenterebbero le entrate in modo strutturale e di conseguenza, migliorerebbe anche la stessa fiducia dei mercati e degli investitori.Questa manovra ? stata approvata perch? il Governo ha ancora qualche voto (comprato) di maggioranza, ma anche per molta responsabilit? nei confronti dell’Italia da parte dell’opposizione, come chiesto dal Presidente della Repubblica.Altrettanta responsabilit? dovrebbe avere Berlusconi e il suo Governo, dimettendosi, proprio nell’interesse generale del paese.La manovra deve essere comunque cambiata e farlo si pu?. E’ ci? che stanno dimostrando molte regioni, in testa la Toscana, che non applicher? il super Ticket” sulle ricette per visite specialistiche e diagnostiche, e ricercher?, assieme alle forze sociali, strade alternative nel segno dell’equit?, perch? chi pi? ha, pi? paghi e non il contrario.Ci siamo gi? mobilitati contro la manovra e per sostenere le proposte alternative per l’Italia che la Cgil ha messo a punto nel Comitato Direttivo nazionale dell’11 luglio, continueremo a farlo in questo scorcio di luglio e a partire dalla ripresa di settembre.Come si dice: chi la dura la vince.”
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