Stabile la disoccupazione tra i paesi OCSE, si conferma infatti a settembre 2010 all’8,5%. Mentre continua a crescere in Italia, raggiungendo l’8,3%, aumentando dello 0,2% rispetto al dato di agosto e dello 0,1% su base annua. Questi i dati emersi dal rapporto mensile, pubblicato oggi dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.L’OCSE sottolinea come il tasso di disoccupazione resti ancora vicino ai massimi del dopoguerra, con un totale di 45,5 milioni di persone senza lavoro a settembre 2010, con un calo di 600 mila unit sullo stesso mese del 2009, ma con un aumento di 15,4 milioni di unit rispetto a settembre 2007, periodo antecedente alla crisi economica.Se in Italia il tasso di disoccupazione registra un aumento, raggiungendo l’8,3%, dall’analisi degli altri principali paesi dell’area, emerge il dato stabile per gli Stati Uniti (fermi al 9,6 % di senza lavoro anche a ottobre), mentre in Germania continua la discesa del tasso di disoccupazione, ora a quota 6,7%, mentre in Spagna si registra un nuovo record con un tasso del 20,8% (+0,2% sul mese precedente, +1,8% in un anno). I livelli pi bassi si segnalano in Corea del Sud (3,7%), Paesi Bassi (4,4%) e Austria (4,5%). da cgil.it
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