Potremo mettere la parola fine alla crisi quando riprender un ciclo di occupazione stabile. Lo ha detto Alessio Gramolati, segretario della Cgil Toscana, che intervenuto stamani al convegno ‘Dalla crisi a un nuovo modello di sviluppo’ organizzato dalla Fisac-Cgil. I segnali di ripresa ci sono – ha proseguito – ma riguardano un’area circoscritta, quella legata all’export, e soprattutto sono segnati ancora da un eccesso di incertezza, perch alcuni dei problemi fondamentali che hanno generato la crisi non sono stati affrontati. Sulle vertenze sindacali ‘calde’ in Toscana, dalla Eaton alla Mabro, Gramolati ha affermato di vedere due fatti politici rilevanti: il primo la grande responsabilit che questi lavoratori stanno dimostrando, perch sono stati messi in una condizione davvero deplorevole, nel caso della Eaton, da parte della propriet che ha rinunciato perfino a aprire il percorso di Cassa integrazione. Il secondo una tenuta di tutto il sistema, che si stretto intorno a queste persone, con la sensibilit della Regione e delle forze politiche. Per il segretario della Cgil adesso il governo nazionale deve passare dalle parole ai fatti.
97 minuto di lettura