CRISI: CONFESERCENTI, PER ITALIANI PEGGIO NON E’ PASSATO

La crisi economica preoccupa ancora gli italiani che ritengono ancora che il peggio non e’ passato. E’ quanto emerge dal quarto rapporto Confesercenti-Ispo Gli italiani e la crisi secondo cui la preoccupazione per la condizione economica del paese rimane elevatissima, insieme ai timori per il posto di lavoro.Il disagio degli italiani si trasforma poi in scetticismo nei confronti della politica, ritenuta incapace di portare il paese fuori dalla crisi. Nel mese di ottobre del 2009, infatti, il primo rapporto evidenziava che il 31% del campione intervistato riteneva positivo l’operato del governo, a settembre di quest’anno si scende al 23%.Il calo della fiducia – ha spiegato il Presidente di Confesercenti, Marco Venturi nel corso di una conferenza stampa – non e’ il solo segnale negativo. Ad esso si aggiunge il fatto che la gran parte degli italiani non crede che la crescita nel 2011 sara’ significativa e vigorosa.I sostanza il 93% degli intervistati – si legge nella ricerca – si dice molto o abbastanza preoccupato della situazione economica del paese, mentre per il 56% la ripresa ci sara’ nel 2011. Il 61% degli intervistati si dichiara poi molto o abbastanza preoccupato per il proprio posto di lavoro, mentre il 31% si dice molto allarmato. asca

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