Con la crisi, l’economia regionale toscana ha lasciato sul campo un quinto della produzione industriale e del fatturato, il 17,5% degli ordinativi interni, il 14,1% di quelli esteri, il 5% dell’occupazione. La crisi ha bruciato 4,8 miliardi, pari a un 7,35 di pil pro capite. Lo ha indicato al presidente di Confindustria Toscana, Antonella Mansi, alla seconda assise dell’associazione regionale degli industriali, a Viareggio nel cantiere Azimut Benetti. Un bilancio fino al primo trimestre di quest’anno, quando la caduta congiunturale ha segnato la prima timida inversione di tendenza. Serve una crescita pi intensa, pi solida, pi duratura, dice Antonella Mansi Le aspettative per il prossimo trimestre sono comunque all’insegna di un cauto ottimismo.(ANSA).
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