Nonostante i tagli imposti dall’ultima manovra Enrico Rossi, presidente della Toscana, la Regione con l’addizionale Irpef e Irap pi bassa, sta lavorando per non colpire indiscriminatamente le tasche dei cittadini: non voglio aumentare le tasse, dice nel corso del consueto briefing settimanale con la stampa, a poche ore dal Consiglio regionale dove presenter una prima e parziale ipotesi del suo piano di razionalizzazione delle spese. Nonostante tutti i tagli e i risparmi, che noi da tempo stiamo facendo aggiunge, il governatore preoccupato perch non potremo mai arrivare a quanto ci chiede Tremonti. E al presidente della Toscana non dite che la manovra del Governo non recessiva, noi abbiamo s tagliato 5 milioni di euro alla convegnistica – sottolinea Rossi -, ma se vero che per ogni euro speso in questo settore ne arrivano oltre sei, abbiamo rinunciato a circa 30 miliardi. A lui non dispiace l’idea della Cgil Toscana di un accesso graduale a certi servizi sulla base del reddito, una cosa che in teoria c’ gi con l’Ise, ma che in realt – prosegue – non funziona bene. Dovremo studiare uno strumento migliore, in accordo con le parti sociali, e continuare la lotta all’evasione fiscale. Aumentare Irpef e Irap, anche solo di mezzo punto – conclude Rossi – ci porterebbe circa 150 mln di euro in pi e ci consentirebbe di risolvere molti problemi ma, ancora una volta, andremmo a colpire quelli che le tasse gi le pagano. (ANSA).
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