ECONOMIA SOMMERSA: CGIL, DATO FRUTTO ALLENTAMENTO LOTTA EVASIONE

I dati diffusi dall’Istat sull’aumento della quota di valore aggiunto nell’area del sommerso indicano non solo il consolidamento di un dato negativo per l’intera economia italiana ma, visto l’incremento registrato in particolare a partire dal 2007, confermano l’allentamento della lotta all’evasione e al lavoro nero da parte di questo governo. E’ quanto sostiene il segretario confederale della Cgil , con delega alle politiche economiche, Danilo Barbi.Secondo il dirigente sindacale non bastano le uscite trionfali del Ministro Tremonti sui recuperi compiuti dalla Guardia di Finanza: nessun governo puo’ e deve arrendersi rispetto ad una base imponibile pari a oltre 250 miliardi di euro che si traduce in una perdita annua di gettito di circa 110 miliardi. E’ ora che – aggiunge – il governo risponda al Paese su come intende affrontare il tema dell’evasione attraverso obiettivi raggiungibili e misure concrete, cosa che finora e’ totalmente mancata.Per Barbi non bastano misure isolate, come il ripristino silenzioso della norma sulla tracciabilita’ dei pagamenti, per dare un segnale di inversione di tendenza nei confronti dell’evasione e degli evasori. Servono azioni concrete, collegate tra loro, che – conclude – oltre ad agire sul piano sanzionatorio, trasmettano al Paese un messaggio chiaro e deciso sull’importanza di un equo sistema fiscale per la democrazia. asca

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