LUCCHINI: SINDACATI PROCLAMANO SCIOPERO A DIFESA PIOMBINO MANIFESTAZIONE LUNEDI’ 19 LUGLIO

Scioperiamo per difendere il futuro dei lavoratori dello stabilimento Lucchini. La decisione Š stata presa dai segretari provinciali dei sindacati Fim, Fiom e Uilm che stamani hanno incontrato i delegati delle Rsu, in un consiglio di fabbrica aperto durato diverse ore. I lavoratori del sito produttivo piombinese incroceranno le braccia per tre ore luned 19 luglio, giorno in cui sar… organizzata una manifestazione pubblica aperta ai cittadini e a tutte le forze politiche. La scelta, spiegano i sindacati, Š dettata dalla preoccupazione per il destino dello stabilimento piombinese del Gruppo Lucchini, in cui lavorano 2.142 addetti, e degli altri presidi del gruppo, in seguito alla recente cessione del 50,8% della societ…, passata da Severstal a una societ… finanziaria controllata dallo stesso Mordashov al prezzo simbolico di un euro. Il tavolo sulla siderurgia che si Š svolto ieri a Roma, nella sede del ministero dello Sviluppo Economico non ha cancellato i timori dei sindacati, preoccupati per la piega che potrebbe assumere la vicenda. Dunque, in vista del prossimo vertice in programma il 29 luglio, gli sindacati hanno fatto la prima mossaCedendo il controllo del Gruppo Lucchini Mordashov si Š disimpegnato, mettendo al riparo gli azionisti di Severstal. Lo hanno sostenuto i responsabili provinciali di Fim, Fiom e Uilm, a margine del consiglio di fabbrica aperto che si Š tenuto stamani nello stabilimento Lucchini. Se Mordashov – continuano i sindacati – non torner… sui suoi passi, ci sar… il rischio di procedere verso un esaurimento dello stabilimento. Lo scorso gennaio Severstal ha annunciato la volont… di cedere Lucchini. Ma, a distanza di mesi, le procedure di vendita non sono decollate. Pochi giorni fa la mossa strategica di Mordashov, con la cessione del 50,8% di Lucchini, ha di fatto allontanato il gruppo europeo dall’orbita di Severstal. Una mossa che, secondo alcune fonti finanziarie, avrebbe indispettito il pool di banche creditrici, che sono in trattativa con Lucchini per rinegoziare un debito da 770 milioni e che, in caso di un eventuale fallimento sarebbero, chiamate a sostenere i rischi di un salvataggio senza il sostegno di Severstal. La deadline per l’accordo tra banche e impresa, notizia emersa nel vertice di ieri, dovr… avvenire entro il prossimo ottobre. Ma, stando alle voci che trapelano in ambienti finanziari, le parti sarebbero ancora lontane, visto che le banche avrebbero chiesto a Severstal di riacquisire il Gruppo Lucchini, provvedendo inoltre a una sostanziosa ricapitalizzazione. Ad oggi non ci sono compratori – hanno spiegato i sindacati – e se entro ottobre non si giunger… a un accordo per la rinegoziazione del debito, allora potrebbe aprirsi qualsiasi tipo di scenario. (ANSA).

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