Cambiamo una manovra che ingiusta e insostenibile! Altrimenti rischiamo di perdere servizi e competitivit , serve un patto fra tutti i soggetti economici ed istituzionali della Toscana contro l’assurdit delle misure messe in campo dal Governo per favorire scelte e misure di sussidiariet . Lo ha detto, informa una nota, l’assessore alle finanze e al bilancio della Toscana Riccardo Nencini, intervenendo oggi all’assemblea dei Confidi. Per Nencini la manovra riguarda tutti e tutti dobbiamo giocare nella stessa met campo. Da settimane assistiamo da Roma – ha aggiunto – ad un valzer di promesse e smentite: un passo avanti e due indietro. Secondo l’assessore la sostanza che la manovra, pesantissima e certo non equilibrata, non stata cambiata di una virgola e che la Toscana lascer sul campo pi di un miliardo di euro in due anni: non tagli ad istituzioni astratte, ma a servizi che riguardano i cittadini e la competitivit stessa di un territorio. Per tentare di cambiare questa manovra, ha aggiunto ancora, serve un patto che coinvolga tutti gli attori: dagli enti locali alle parti sociali, dai politici agli imprenditori ai sindacati. Tutti insieme, con un progetto comune. Con la manovra, ricorda la nota, la Regione subirebbe un taglio da 320 milioni nel 2011 e di 360 milioni nel 2012, il 60% della spesa corrente (sanit a parte). Per gli enti locali ci sarebbero direttamente 150 milioni in meno nel 2011 e 250 milioni l’anno successivo. Ma visto che gran parte dei trasferimenti dello Stato alla Regione vengono poi girati a Comuni e Province, questi enti rischiano di trovarsi con 350 milioni in meno nel 2011 e 500 in meno nel 2012. L’impatto teorico maggiore della manovra sarebbe poi sui trasporti con quasi duecento milioni in meno. (ANSA).
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