Il primo a scendere in piazza, prima che sventolassero gli striscioni delle 3 sigle sindacali, stato Marco Mazzoni, 62 anni e un passato da magazziniere in una ditta fallita: la Intereco srl. ®Era sotto i 15 dipendenti, dunque niente ammortizzatori sociali¯, racconta sconsolato Marco. Gli fanno compagnia Stefano Bellandi e Maria Chiara Malinconi, segretario generale di Cisl e responsabile di Femca Cisl. Lo hanno fatto parlare persino con il sindaco Cenni, ma Marco ha perso ogni speranze, consapevole di non essere pi carne fresca per il mercato del lavoro. ®Il sindaco mi aveva promesso che non sarei rimasto da solo. So che la Provincia spinge molto sui voucher formativi. Alla mia et non mi toccano di certo. ? dal marzo del 2009 che non lavoro, la disoccupazione scaduta da tre mesi e non mi vogliono nemmeno alla Fil per i corsi di riqualificazione. E pensare che mi mancavano un anno e 8 mesi per la pensione¯. Ieri pomeriggio la delusione per quel no del sottosegretario di Viespoli al prolungamento della mobilit in deroga non si leggeva solo negli occhi di Marco. In piazza del Comune erano in 200 a far suonare la carica dei lavoratori che si sono sentiti ?presi in giro? dal governo, come recitava il volantino distribuito da Cgil, Cisl e Uil durante il presidio di protesta. Loro a fare la voce grossa in piazza, a rivendicare aiuti per cui Roma ha chiuso i rubinetti, spalleggiati da sindacati sempre pi ?smarcati? dalla linea del Tavolo di distretto. Gli altri, rappresentanti di istituzioni e categorie economiche, chiusi invece nelle stanze del potere, radunati intorno a quel tavolo che non si riuniva pi da diversi mesi. ®Ma speriamo che funzioni veramente: personalmente sono rimasto molto deluso dal sindaco Cenni e dalle istituzioni in generale. Il tira e molla per avere i soldi della mobilit in deroga andato avanti fin troppo¯. Chi parla Marco Bedani, 33 anni ed ex impiegato in un lanificio. Il lavoro un miraggio che insegue dall?agosto del 2009. ®Ormai non sono nemmeno un disoccupato, non sono niente. Potrei fare mille mestieri, ma ho perso i requisiti della mobilit per avere pi possibilit di essere riassunto dalle aziende¯. Inferocito un drappello di lavoratori della Draplane, l?ora della rabbia anche per Piero Pollazzi di Rivatex, storica rifinizione di Vaiano. Come lui, altri colleghi non riscuotono un centesimo da marzo, l?ultima volta che stata pagata loro la cassa integrazione straordinaria. ®Con il concordato dell?azienda siamo in alto mare e avanziamo ancora il Tfr. La situazione del distretto si pu paragonare a una pentola a pressione: quando bolle troppo, rischia di esplodere¯. Dalla rifinizione all?azienda municipalizzata, le lacrime del lavoratore hanno un gusto sempre amaro. Antonio Iocca un dipendente di Consiag. Teme di rimetterci il posto di lavoro, dopo la decisione del Comune di mettere a gara la distribuzione del gas sul territorio. ®Cenni lavora contro la citt . L?unica cosa che ha fatto per Prato portarci i militari¯. Maria Lardara da Il Tirrenoÿ
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