Istituire un tavolo nazionale di confronto e di trattativa sul futuro industriale del gruppo AgileEutelia. E’ la richiesta avanzata oggi a Firenze nel corso di un presidio davanti alla sede della Regione Toscana, a cui hanno preso parte alcuni lavoratori, esponenti della Fiom Cgil e del mondo politico. Come spiegato da Daniele Collini della Fiom fiorentina oggi abbiamo organizzato una serie di iniziative affinch le Regioni facciano pressioni sulla presidenza del Consiglio in modo da convocare un tavolo nazionale e parlare di piano industriale della societ . Questa cosa era stata promessa a suo tempo dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, qual’ora l’azienda fosse stata commissariata. Collini ha aggiunto che questa condizione ora avvenuta. A livello nazionale ci sono circa 1500 lavoratori sospesi in cassa integrazione e da 5 mesi non riscuotono lo stipendio. Secondo l’esponente Fiom la Toscana l’unica Regione in Italia, dove siamo riusciti a anticipare, da parte di Fidi Toscana e le banche, la cassa integrazione straordinaria. Presente anche l’assessore al lavoro toscano Gianfranco Simoncini che ha ricordato come finora la Regione Toscana messo in campo un impegno continuo sulla vicenda, con l’attivazione di mezzi di sostegno al reddito dei lavoraotri, oltre a mantenere le commesse con l’azienda per far tornare le risorse ai lavoratori stessi. All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, il capogruppo Pd in Consiglio regionale Vittorio Bugli, il vicecapogruppo Alessia Ballini, Patrizio Mecacci e Vanessa Boretti dell’esecutivo del Pd della Toscana insieme al senatore Achille Passoni (Pd), membro della commissione lavoro del Senato. Presente anche il presidente della commissione lavoro in Consiglio provinciale di Firenze Andrea Cal (Prc). La Regione ha fatto la sua parte fin dall’inizio di questa vicenda – ha spiegato Vittorio Bugli annunciando una mozione di sostegno alla vicenda – continueremo a farlo. Questa vicenda va curata profondamente e a livello nazionale, non possiamo andare avanti con le ‘aspirine’ perdendo ulteriore tempo. Secondo il senatore Passoni il Governo non pu ulteriormente ritrarsi dall’assumere le proprie responsabilit nei confronti di Eutelia dopo che una propriet sciagurata ha portato l’azienda alle condizioni fallimentari attuali. Il Governo deve attivare da subito il tavolo nazionale richiesto per definire il piano industriale. In una nota il gruppo Federazione Sinistra-Verdi in Consiglio regionale sottolinea come siamo di fronte infatti ad una situazione gravissima, nella quale, dopo il pronunciamento della magistratura, questa realt produttiva senza propriet , mentre il governo nazionale silente, nonostante gli impegni presi. (ANSA).
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