PRODUZIONE INDUSTRIALE: ISTAT, A MARZO -0,1%. TENDENZIALE +6,4%

La produzione industriale a marzo ha segnato una flessione dello 0,1% rispetto al mese precedente e un incremento del 6,4% rispetto allo stesso mese di un anno fa. Lo ha reso noto l’Istat. Nei primi tre mesi dell’anno la variazione e’ stata positiva per 1,4 punti percentuali rispetto al quarto trimestre 2009 e di +3,1% rispetto allo stesso periodo di un anno fa.A marzo, spiega l’Istat, variazioni congiunturali positive soprattutto per l’energia (piu’ 0,7 per cento), per i beni intermedi (piu’ 0,3 per cento) e per i beni strumentali (piu’ 0,1 per cento). L’unica variazione negativa (meno 1,5 per cento) si registra per i beni di consumo (meno 1,8 per cento per i beni durevoli, meno 1,5 per cento per i beni non durevoli).Rispetto a marzo 2009 gli aumenti piu’ consistenti sono stati: piu’ 10,7 per cento per i beni intermedi, piu’ 5,0 per cento per i beni di consumo totale (piu’ 6,0 per cento i beni non durevoli, piu’ 0,6 per cento i beni durevoli), piu’ 4,1 per cento per l’energia e piu’ 2,8 per cento per i beni strumentali. Nel dettaglio, gli incrementi piu’ marcati nei settori dei computer e prodotti di elettronica e ottica (piu’ 16,8 per cento), della metallurgia e prodotti in metallo (piu’ 16,6 per cento), delle apparecchiature elettriche e non elettriche (piu’ 14,4 per cento) e delle industrie tessili e abbigliamento (piu’ 11,8 per cento). In diminuzione sono risultati invece i settori relativi all’attivita’ estrattiva (meno 9,1 per cento), ai mezzi di trasporto (meno 3,2 per cento), all’industria del legno, carta e stampa (meno 1,9 per cento) e alla fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (meno 1,2 per cento). ASCA

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