La soppressione in Italia della difesa civica comunale senza dubbio un impoverimento. Lo ha detto il difensore civico del Comune di Firenze, Alberto Brasca, nel suo intervento oggi in Consiglio comunale, durante il quale ha illustrato l’attivit svolta nel 2009, da cui emerge che lo scorso anno sono stati circa 2600 i contatti con i cittadini e quasi 500 le istanze formalizzate: il 52,75% di quelle concluse nel corso dell’anno hanno avuto esito favorevole o parzialmente favorevole per i cittadini (35,95% nel 2008). Con la legge Finanziaria e con i decreti modificativi successivi – ha ricordato Brasca – stato abolito il difensore civico comunale: ora cosa accadr ? Si chiude il ‘bandone’ oppure no – E’ una scelta politica, naturalmete. Io non so quali saranno le scelte future, ma sono sicuro che l’abolizione dell’esperienza della civica – ha ribadito – sarebbe un impoverimento. A Firenze, dal momento della sua costituzione (aprile 2001), i difensori civici che si sono succeduti hanno trattato oltre 4.000 istanze a seguito di oltre 16.000 contatti con i cittadini. Per Brasca si tratta del terzo anno di mandato che si concluder il prossimo 15 luglio. (ANSA).
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