Una sfilata di moda equa e solidale. E’ quella che mette in campo Unicoop Tirreno e che vedr protagonisti i dipendenti coop e i loro figli. Sfileranno i modelli… della porta accanto sulla passerella allestita nel reparto abbigliamento del centro commerciale Le fonti del corallo. Indosseranno i capi ‘Solidal Coop’ (magliette, camicie, pantaloni provenienti dal commercio equo e solidale certificato FairTrade) e i vestiti della linea Joyful. E’ un evento – spiega Marco Lami, presidente di Unicoop Tirreno – ricco di valori e significati: soci, dipendenti e famiglie insieme e protagonisti dell’impegno di Coop a favore di un consumo consapevole, rispettoso dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente. L’ appuntamento per gioved prossimo alle 17.30. La sfilata rientra nell’ambito del progetto Cosmic, promosso e finanziato dalla Conunit europea, di cui beneficiaria la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che ha stipulato una partnership con l’Agenzia per lo Sviluppo Empolese-Valdelsa, la Fondaca (Fondazione per la Cittadinanzattiva) e l’Universit di Girona (Spagna). Lo scopo quello di analizzare la relazione esistente tra responsabilit sociale delle imprese e competitivit lungo la filiera del settore moda (tessile, cuoio e abbigliamento) in Italia, Francia e Spagna. La collaborazione tra Sant’Anna e Unicoop Tirreno nasce dall’interesse della Coop a promuovere prodotti del settore tessileabbigliamento con una particolare connotazione etica. I capi di abbigliamento Solidal sono prodotti in India e in Africa e la loro produzione e commercializzazione ha decisamente migliorato le condizioni di vita delle popolazioni locali. Si tratta di prodotti in cotone al 100% con prezzi per tutte le tasche: da un minimo di circa 8 euro a un massimo di circa 30 euro per pantaloni e jeans. (ANSA)
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