Tre persone sono morte in una banca nel centro di Atene che ha preso fuoco dopo essere stata colpita da alcune bombe molotov lanciate da alcuni giovani incappucciati a margine della manifestazione contro il piano di austerity del governo. Una ventina di persone sono ancora intrappolate all’interno dell’edificio.I violenti scontri sono scoppiati mentre migliaia di persone sono scese di nuovo in piazza nella capitale e in altre citt greche nel secondo giorno di sciopero generale per protestare contro il piano di austerit varato dal governo greco dopo gli aiuti dell’Unione Europea per il salvataggio dell’economia nazionale. Operai, impiegati, agricoltori, studenti, professori e pensionati, insieme all’intera sinistra parlamentare ed extraparlamentare e al movimento anarchico, manifestano davanti al Parlamento lanciando slogan contro il governo, l’Ue e il Fmi.I primi incidenti si sono verificati nella capitale dove i manifestanti hanno lanciato bombe molotov contro negozi e banche e hanno tentato di forzare il cordone di sicurezza attorno al palazzo governativo lanciando pietre e bottiglie. La polizia ha risposto con il lancio di gas lacrimogeni e granate stordenti. A Salonicco i poliziotti hanno usato i gas lacrimogeni per fermare una sassaiola contro le vetrine dei negozi. Incidenti segnalati a Ioannina, Corf e a Patrasso dove la polizia ha fatto uso pi volte di bombe lacrimogene contro gruppi di dimostranti violenti ai margini delle manifestazioni ufficiali che hanno anche dato fuoco a cassonetti dell’immondizia.Dopo le manifestazioni e l’astensione dal lavoro proclamate ieri dal sindacato dei dipendenti pubblici Adedy e da quello comunista Pame, la protesta oggi si estesa e trasformata in sciopero generale con la discesa in campo della confederazione del settore privato, Gsee. Lo sciopero generale, il terzo dall’inizio della crisi e il primo dopo l’annuncio delle nuove misure di austerit , sta fermando il paese oscurato da un black out informativo, a causa dello sciopero dei giornalisti, e bloccato dallo stop al traffico aereo, ferroviario, marittimo e urbano (questo parziale per consentire l’arrivo dei manifestanti). Sono chiusi inoltre ospedali, scuole, banche, uffici pubblici e negozi (questi ultimi con l’eccezione di Atene).Da Berlino il cancelliere Angela Merkel, intervenendo al Bundestag sugli aiuti ad Atene, ha detto che con la crisi greca l’Ue e la Germania si giocano il loro futuro. Nessuna decisione in merito, ha comunque assicurato, sar presa senza la Germania o contro la Germania: Tutta l’Europa guarda verso la Germania, ha detto.Se interveniamo, ha sottolineato la leader della Cdu, proteggiamo anche la nostra moneta. La Merkel ha aggiunto che bisogna evitare una reazione a catena nei mercati valutari e tra gli altri partner di Eurolandia. Una seconda crisi finanziaria mondiale, ha osservato, si tradurrebbe in una notevole perdita di ricchezza e in un aumento della disoccupazione anche in Germania. Solo se il piano di aiuti ad Atene avr successo, ha detto la Merkel, i mercati dei capitali riacquisteranno la fiducia. I fondi stanziati dovrebbero coprire le necessit della Grecia fino al 2012, ma la Commissione europea oggi ha spiegato che, in caso di bisogno, potrebbero essere estesi anche al 2013.La cancelliera Merkel ha respinto le critiche secondo le quali gli aiuti sono arrivati troppo tardi. Intervenire prima, ha dichiarato, sarebbe stato anzi controproducente. Se dalla crisi greca arriva una lezione, ha spiegato la necessit di cambiare il Patto di Stabilit dell’Unione Europea. Secondo la Merkel, il diritto di voto di quei paesi della zona euro che non dovessero rispettare in futuro i propri obblighi di bilancio va sospeso.da repubblica.itÿ
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