Sabato 24 aprile scenderanno in piazza i lavoratori della giustizia, affiancati da altrilavoratori, da cittadini e da chiunque abbia a cuore il diritto alla giustizia nel nostropaese.Il Governo annuncia riforme della giustizia ma fa finta di non conoscere le condizioniin cui versano gli uffici giudiziari: mancano le persone che li facciano funzionare, imezzi e le risorse adeguati per la prosecuzione del servizio.All?insaputa dei cittadini sta per realizzarsi una riforma della giustizia che non passer per il Parlamento: il Ministro Alfano con la minoranza dei sindacati ha firmato unaccordo che toglie 7900 cancellieri e 1800 ufficiali giudiziari al funzionamento dellagiustizia e che mortifica e dequalifica tutti i lavoratori.Il Ministro Alfano non ha rispettato il dpef 201013 che stanziava risorse per ilriconoscimento professionale del personale e per 3000 nuove e necessarieassunzioni.Il Ministro Alfano ed il suo governo sino ad oggi hanno dimostrato di non essereinteressati al funzionamento della giustizia, bens di lavorare per il suosmantellamento.I lavoratori della giustizia, insieme a magistrati ed avvocati, garantisconoquotidianamente il diritto alla giustizia scritto nella Costituzione: ma perch questoservizio non si interrompa sono necessari investimenti e un progetto diriorganizzazione.In difesa della Costituzione, della giustizia e dei nostri diritti sabato saremo tutti inpiazza insieme a chiunque voglia condividere le nostre ragioni, che sono quelle ditutti i cittadini.Per la giustizia e per i diritti di chi ci lavora.Concentramento ore 10.30 piazza Bocca della Verit , corteo sino aPiazza Navona (Roma).
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