Da domani cassa integrazione straordinaria (a rotazione) per i 68 dipendenti dei Cantieri di Pisa. 80 per cento dello stipendio per 12 mesi nella speranza che qualcosa si muova per il rilancio dell?azienda. Conseguenze pesanti anche per l?indotto (si parla di circa 200 addetti). Forte la preoccupazione per quanto sta accadendo da parte del sindacato Fillea Cgil. ®Dopo un lungo periodo glorioso, che ha visto un?importante crescita del fatturato e l?affermazione del proprio marchio sul mercato dei mega yacht nella nautica internazionale – spiega il segretario Pablo Cartone -, a partire dal mese di novembre, si determinato l?avvio di serie difficolt finanziarie per il Gruppo Baglietto proprietario dei Cantieri di Pisa, dovute ad un deficit di liquidit , fino alla scelta di fine marzo della messa in liquidazione della holding. La crisi generale ed i complicati rapporti con gli istituti di credito hanno, indubbiamente, pesato in modo determinante sulla situazione economica e finanziaria dell?azienda, accompagnate tuttavia a nostro avviso anche da significative responsabilit di ordine manageriale. Una situazione di disagio da tempo percepita in modo progressivo dalle maestranze e probabilmente minimizzata o sottovalutata dai vertici aziendali fino a che il problema non esploso nella sua reale drammaticit ¯. Per la Cgil l?accordo sulla cassa integrazione punta alla salvaguardia del posto di lavoro dei dipendenti, attivando uno strumento che ha come obiettivo il superamento della crisi. La conclusione di Cartone: ®? fondamentale che l?azienda presenti un piano industriale credibile, in grado di ridare fiducia non solo alle banche, ma anche ai dipendenti ed al sindacato, nonch alle aziende ed ai lavoratori dell?indotto. Insieme ad un?attenta verifica della gestione della cassa integrazione, al fine di consentire un?equa rotazione delle maestranze – sostiene la Fillea Cgil – si accompagner un rigoroso monitoraggio dei programmi aziendali, che oltre a contare su una rinnovata collaborazione con le banche dovranno vedere anche l?investimento di risorse fresche. Il fatto che gi oggi siano notevoli le manifestazioni di interesse rispetto a nuovi ordini nel portafoglio dei Cantieri di Pisa, su nuove commesse, costituisce un elemento significativo che deve essere il volano per la ripresa¯. Daniele Benvenuti da Il Tirreno
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