Centinaia di lavoratori delle ditte che hanno in appalto la manutenzione della raffineria Eni di Stagno (Livorno) hanno scioperato stamani dalle 9 alle 11 rallentando in pi di un’occasione il traffico lungo l’Aurelia per informare autostrasportatori e automobilisti di quanto stava accadendo. Lo sciopero, proclamato da Cgil, Cisl e Uil, stato indetto a difesa dei posti di lavoro per il timore che il calo degli appalti sulle manutenzioni edili, registrato nelle scorse settimane, sia solo il primo passo verso una temuta riduzione di investimenti dell’Eni sullo stabilimento con il conseguente rischio per il mantenimento degli attuali livelli occupazionali. La risposta di oggi molto positiva – ha spiegato il segretario provinciale della Cgil, Maurizio Strazzullo – perch allo sciopero hanno aderito tutti i lavoratori delle ditte, non solo quelle meccaniche, dimostrando che il fronte costituito da lavoratori, sindacati e istituzioni a difesa dell’occupazione nato in occasione del no all’ipotesi di vendita dello stabilimento al fondo Klesh compatto e pronto a mobilitarsi per la difesa dei posti di lavoro, sia di quelli delle ditte appaltatrici, che di quelli dello stabilimento. La raffineria livornese impiega direttamente e indirettamente circa mille persone. (ANSA).
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