RIFORME: BERSANI, INCONTRO BERLUSCONI PER COSE SERIE NON CHIACCHIERICCIO

Ho gia’ detto che se si vuole parlare di misure immediate per alleggerire i colpi di questa crisi e discutere sul serio di un pacchetto di riforme in campo economico e sociale, io vado veramente a piedi ad Arcore. Io non ho difficolta’ a vedere Berlusconi, e’ normale che il capo del governo e quello dell’opposizione si incontrino, ma per cose serie, non per un chiacchiericcio che alimenta la confusione gia’ esistente. Lo afferma il segretario del Pd Pier Luigi Bersani sostenendo, in un’intervista al Corriere della Sera, che un intervento urgente si puo’ fare a partire da due cose: investimenti locali e green economy. E poi ci vogliono un po’ di soldi in tasca subito per i redditi bassi. E da domani un confronto su riforme strutturali che riguardino economia e politiche sociali. Dopodiche’, nessuna obiezione se le commissioni parlamentari si confrontano su temi istituzionali. Su questo pero’, rileva Bersani, vorrei ristabilire la verita’. In questo momento sulla materia esistono un progetto di legge Finocchiaro-Zanda consegnato al Senato e uno Bressa, identico, depositato alla Camera. Quindi una bozza del Pd esiste sul serio – sottolinea – fondata su un forte concetto di governo parlamentare. Non c’e’ solo la bozza Calderoli, che non e’ nemmeno giunta in Parlamento. Tra l’altro, continua Bersani, mi pare che nella destra si debbano chiarire prima le idee tra di loro perche’ se ne sentono di tutti i colori. Su due cose, pero’, ci par di capire che sono d’accordo: Senato federale e riduzione del numero dei parlamentari. Sono proposte contenute nei nostri progetti di legge. Percio’ potremmo stralciare questi punti e approvare una legge in tempi rapidi.asca

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