Sono 250 gli infortuni sul lavoro denunciati a Quarrata nel 2009. Praticamente quasi uno ogni giorno lavorativo. Il dato, fornito dall?ufficio della Polizia municipale, si riferisce a tutti gli infortuni, pi o meno gravi, avvenuti in citt sul posto di lavoro e in itinere, cio durante il viaggio per o dal posto di lavoro. Nel dato sono inoltre compresi gli infortuni avvenuti nelle scuole. Tra i settori pi a rischio, l?edilizia ma anche il settore del mobile e in particolare quello del legno. ®? un dato significativo – commenta Riccardo Cappellini di Fillea Cgil (mobile) – perch 250 infortuni nell?arco di un anno stanno a significare che praticamente ogni giorno lavorativo (escludendo le domeniche, le feste e i giorni di ferie) qualcuno si fa male a lavoro. ? necessario sottolineare ancora una volta come sia sempre da rinnovare l?impegno per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro¯. Il dato, dopo i picchi del 2005 e del 2006, sembra rimanere costante ormai da qualche anno, anche se, rispetto al 2008, il numero di infortuni denunciati nel 2009 leggermente sceso: nel 2008, infatti, a Quarrata se ne erano registrati 255. Si tratta per lo pi di infortuni che comportano una prognosi che va dai 7 ai 15 giorni, ma non mancano le prognosi anche superiori ai 30 giorni. ®Purtroppo – continua Cappellini -, insieme all?edilizia, il settore del mobile e in particolare del legno uno dei settori pi colpiti dal fenomeno degli infortuni. Questo a causa della pericolosit di alcune lavorazioni che necessitano l?utilizzo di strumenti come seghe a nastro o circolari. Non capita di rado, infatti, di fare visita in alcune aziende o di parlare con qualche operaio falegname e notare che gli manca qualche dito. A questo fenomeno potrebbe dare una drastica frenata, oltre il rispetto delle norme, l?utilizzo di macchinari nuovi e con tecnologie pi avanzate. Da qui l?invito alle aziende di investire in sicurezza¯. Tra i 250 infortuni ce ne sono stati anche di mortali: l?ultimo a fine agosto, quando Maurizio Biancalani imprenditore di 48 anni dell?azienda Va.Ma. rimasto schiacciato sotto un carico di plastica. Sempre ad agosto, Claudio Gigli, 54 anni, metronotte quarratino della ?Citt di Pistoia? morto dopo due giorni di coma a causa di un incidente stradale mentre era in servizio. L?incidente avvenuto per a Pescia. ®Un altro problema – afferma Cappellini – sono le malattie professionali che colpiscono molto il settore del legno a causa delle polveri sottili prodotte e dell?utilizzo di colle e vernici¯. Marta Quilici DA IL TIRRENO
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