PEDOFILIA: L’ESPRESSO;INFERNO ANCHE IN ITALIA, IN TOSCANA…

Minori abusati all’ombra del crocifisso da religiosi, uomini e donne, in tutta Italia, dalla Toscana, al Veneto, alla Lombardia. Con le diocesi, e a volte in prima persona i vescovi, che sapevano, ma che invece di prendere provvedimenti e denunciare i responsabili, blandivano le famiglie e si mettevano all’opera per insabbiare i casi. E’ la denuncia contenuta in un’inchiesta del settimanale l’Espresso in edicola domani e di cui Š stata fornita un’anticipazione. In particolare, tra le altre storie dimenticate, l’Espresso scrive di abusi durante le ore di catechismo in un famoso monastero della Toscana. ‘Mario’ – questo il nome della vittima riportato dal giornale – racconta di un frate che l’accarezzava in solitudine dicendogli: non avere paura, sono le mani di Dio. Ma quando il religioso si apprestava a spogliarsi, c’‚ stato un rumore, sono entrate alcune persone, e solo cos ho evitato il peggio. Di questa ‘tragedia’ nessuno ne ha mai parlato. Ma, assicura la vittima, chi doveva sapere, sapeva: vescovo, priore e famiglia. E’ stata la Chiesa a sconsigliare ai miei genitori di denunciare la violenza, spiega Mario. E il suo ovviamente non Š un caso isolato. Il settimanale infatti, tra gli altri, riporta il dramma di una bambina abusata in un convento di suore in Lombardia: Ho ricevuto avance esplicite da una monaca e, quando ne ho parlato, la mia famiglia si Š infuriata, ricorda Simona. Volevamo andare dai carabinieri, poi Š intervenuto il vescovo: disse che sarebbe stato meglio risolvere la faccenda all’interno e che ci avrebbe pensato Dio a punire i colpevoli. Anche in questo caso, insomma, a prevalere fu l’omert…. (ANSA).

Pulsante per tornare all'inizio