INCHIESTA G8:VIGNA, AGIRE DISINVOLTO E GESTIONE NON PUBBLICA

Esiste la questione di comportamenti a volte troppo disinvolti tra alcuni amministratori e imprenditori? Mi sembra di s: queste amicizie, questi colloqui che si leggono sui giornali, tratti dalle intercettazioni, dimostrano una gestione non pubblica, ma famigliare del pubblico denaro. Cos, a margine della presentazione di una ricerca sulla criminalit… straniera in Toscana, Piero Luigi Vigna, ex procuratore nazionale antimafia, ha risposto ai giornalisti in merito all’inchiesta sugli appalti per i grandi eventi. Ai cronisti che gli chiedevano se si pu• parlare oggi di una ‘nuova Tangentopoli’, Vigna ha risposto che non c’‚ da meravigliarsi se la mafia lucri ingenti quantit… di denaro sugli appalti pubblici, quando assistiamo ad una rete di compiacenze, di favori e di raccomandazioni, e se pubblici funzionari sono in questa rete. Le organizzazioni mafiose – ha continuato – possono perpetuarsi quando in uno Stato Š basso il senso della legalit… e qui ne abbiamo avuto una dimostrazione: ci sono pubblici funzionari che danno esempi anche a organizzazioni criminali su come si aggiustano gli appalti. Il governo ha proposto una cosa utile, la riduzione delle stazioni appaltanti che sono pi— di 22 mila. Per Vigna, infine, l’inchiesta non Š un fenomeno isolato: lo dice la Corte dei Conti che ha indicato un aumento, rispetto agli anni scorsi, del 229% delle corruzioni e del 356% delle denunce per concussione: si vede che Š un sistema malato. (ANSA).

Pulsante per tornare all'inizio