Posti di lavoro a rischio. E tutto per le scelte politiche di due Comuni, Rio Marina e Capoliveri. Parola dei sindacati Cgil e Cisl che da tempo seguono le sorti degli 8 dipendenti della societ Parco Minerario. Anche in occasione dell?assemblea dei lavoratori, organizzata ieri dalle rappresentanze sindacali per discutere dello stato di crisi in cui versa la societ , emersa la volont di non mollare. Di cercare, cio, di mantenere in vita questa realt pubblico-privata fino a poco tempo fa titolare delle attivit di manutenzione e guardiania nell?area delle miniere tra Capoliveri, Porto Azzurro e Rio Marina, oltre che promotrice delle iniziative di carattere turistico legate alle visite guidate e al museo dei minerali. ®E? emersa una forte preoccupazione – scrivono i sindacati – in relazione alle garanzie occupazionali poich le scelte politiche dei due Comuni di Rio Marina e Capoliveri ad oggi mettono seriamente a rischio alcuni posti di lavoro se non tutti¯. In discussione sono le decisioni di togliere alla Parco Minerario le competenze tradizionali: la manutenzione delle aree a Rio Marina, e la manutenzione e la guardiania a Capoliveri, con una conseguente riduzione delle risorse a disposizione della societ . 8Le organizzazioni sindacali – si legge in una nota di Cgil e Cisl – hanno ricevuto mandato di attivarsi per percorrere, anche nei confronti della provincia, socio di maggioranza, tutte le vie praticabili per cercare di risolvere al meglio questa ennesima problematica occupazionale. I lavoratori non escludono per, al fine di sensibilizzare l?opinione pubblica, di mettere in campo ulteriori forme di protesta¯. DA IL TIRRENOÿ
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