LAVORO: UNIONCAMERE, NEL 2008 IMPRENDITORI STIMANO 110MILA NUOVI POSTI

Nonostante i venti di crisi, anche per il 2008 le imprese faranno crescere l’occupazione. Alla stagnazione economica ed alla crisi dei consumi, infatti, gli imprenditori dichiarano di voler reagire investendo ancora una volta sulle risorse umane. E’ quanto mette in evidenza Excelsior 2008, il Sistema informativo di Unioncamere e Ministero del Lavoro, dal quale emerge che gli imprenditori hanno previsto di creare anche quest’anno oltre 110 mila nuovi posti di lavoro.Dai dati Excelsior per il 2008 – ha detto il Presidente di Unioncamere, Andrea Mondello – emergono su tutte tre considerazioni principali. La prima e’ che le imprese italiane hanno voglia di crescere e hanno ben chiaro che, per competere sui mercati globali, occorrono risorse umane piu’ preparate e piu’ competenti. L’aumento della domanda di laureati e diplomati ne e’ la conferma, cosi’ come la maggiore richiesta di profili professionali altamente qualificati.Secondo – aggiunge Mondello -, le imprese sono pronte a scommettere sui giovani di valore e offrono in prevalenza rapporti di lavoro a tempo indeterminato, perche’ sanno di fare un investimento per il futuro. Terzo: le flessibilita’ introdotte negli ultimi dieci anni con le riforme sul mercato del lavoro, da ultimo attraverso la legge Biagi, corrispondono efficacemente alle esigenze di crescita del nostro apparato produttivo che e’ alla ricerca continua della qualita’ e non della precarieta’. Lo dimostrano anche i dati sui contratti a tempo determinato, in buona parte destinati a trasformarsi a breve in rapporti a tempo indeterminato.Nel 2008, quindi, l’occupazione dipendente nei settori dell’industria e dei servizi privati continuera’ a crescere (+1,0%), in linea con quanto rilevato da Excelsior nel 2007 (+0,8% il tasso di crescita dell’occupazione previsto nella precedente indagine). I 110mila nuovi posti di lavoro rappresentano il saldo tra 1.079.480 assunzioni complessive previste (delle quali 252mila a tempo determinato a carattere stagionale) e 969mila uscite.Il 35,3% delle assunzioni previste (381mila dipendenti) interessa l’industria; il restante 64,7% (oltre 698mila) nei servizi. Da sottolineare che al momento della conclusione delle interviste (aprile 2008) risultavano gia’ effettuate 407.450 assunzioni, il 37,7% di tutte quelle programmate nell’anno.asca

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